<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768</id><updated>2012-01-11T07:25:26.673-08:00</updated><title type='text'>the cream of west coast</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>49</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-3044734244710791603</id><published>2007-03-13T04:11:00.000-07:00</published><updated>2007-03-14T07:14:24.480-07:00</updated><title type='text'>Gestalt studio &amp; gallery ufficialmente aperto..........</title><content type='html'>ma che fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai sono passati un pò di mesi da quando non parlo più di mtb in questo blog, ma se avete visto i link nella home page vi sarete sicuramente accorti del marchio F.F.F. ed è qui che la crikka si ritrova per raccontare esperienze, esporre foto, video, ecc tutto improntato sulle ruote grosse.&lt;br /&gt;Voi vi chiederete come mai di questa prefazione, del titolo di questo topic e della cartolina esposta nell'articolo precedente, bhè semplice......the cream of west coast ha partorito qualcosa di nuovo e, senza troppo presunzione, unico nella costa versiliese........la Gestalt studio &amp; gallery.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preapertura&lt;br /&gt;E' stata la settimana più lunga, faticosa e stressante di tutto questo frangente di vita. Una esperienza nuova anche sotto l'aspetto dei rapporti personali con le persone (Simone e Claudio) che spesso e volentieri ha tirato fuori un carattere a me sconosciuto, ma alla fine sono/siamo riusciti a sopportarci e supportarci a vicenda creando uno spazio nuovo e magico.&lt;br /&gt;L'ultima settimana prima dell'apertura mi ha permesso di risentire gli uccellini cinguettare alle 5.00 di mattina, ma vi assicuro che il mio cervello cantava già da solo viste le 14/16 ore passate a lavorare come matti per dare al nostro locale un aspetto intrigante.&lt;br /&gt;Lo stress prendeva il sopravvento anche su Philippe (artista che ha esposto per questa prima) e solo la nostra diplomazia riusciva a contenere il nervoso che nel frattempo cresceva nelle viscere fino ad esplodere per una minima parola sbagliata o per una cosa non fatta.&lt;br /&gt;Venerdì 9 c.m. ci salutiamo al solito orario (5.00) per darci appuntamento l'indomani verso le 12.00 in quanto dovevamo aspettare che il materiale posto da Philippe sul marmo nero del belgio si asciugasse; sabato però trovo l'artista francese a spalmare quella sostanza proprio nell'orario in cui noi ci saremo dovuti insediare per finire gli ultimi preparativi e così, attendendo le 14.00, raggiungevamo uno stato di ebollizione notevole. Non c'era più tempo per incazzarci con nessuno, dovevamo soltanto arrivare alla conclusione di questa settimana infernale e così mentre Simone finiva il dvd e ci salutava per andare a lavoro (a Milano :-(), io e Caludio mettevamo in moto il nostro cervello per capire cosa c'era ancora da fare oltre a controllare il funzionamento del dvd, proiettore, mixer, microfono, gollegamenti vari all'amplificatore ed ultimo, ma non ultimo, recuperare le 30 bottiglie di vino e la forma di parmigiano indispensabili per il vernissage.&lt;br /&gt;Alle ore 18.00, orario di inaugurazione, non eravamo ancora li a sistemare le ultime cose e poi.................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inaugurazione&lt;br /&gt;Lo spazio viene aperto al pubblico ed in men che non si dica lo spazio di fronte alla Gestalt si riempe di persone; io non riesco nemmeno a capire bene quello che sta succedendo e difficilmente riesco a scambiare qualche parola sensata con gli amici che mi sono venuti a trovare.&lt;br /&gt;Il tempo passa ed insieme finisce tutta la scorta di panzanelle e generi alimentari e non sopra elencati, così......in un batter d'occhio. Riusciamo a stento a a chiudere i battenti alle 22.10 circe, giusto il tempo per riprenderci un pò e direzionarci verso lo Zenzero; sicuramente non crederete se vi dico che non ho bevuto niente, ma onestamente non riesco a capire se il mio stato mentale era alterato dalle birre o da tutto quel popò di lavoro che avevamo fatto e con uno schiocco di dita si era concluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte per una nuova avventura&lt;br /&gt;Dopo l'istallazione audio visiva di domenica mattina a cura di Gianmarx Caselli ("Il Tom Waits della lucchesia) e le tagliatelle ai funghi della Puppona, oggi siamo qui ad aspettare che ciò che abbiamo creato venga preso dagli amici come uno spazio in cui ci possiamo esprimere liberamente utilizzando quanto appreso dalle nuove tecnologie e non porti a gelosie unitili in quanto noi restiamo sempre gli stessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-3044734244710791603?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/3044734244710791603/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=3044734244710791603' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/3044734244710791603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/3044734244710791603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2007/03/gestalt-studio-gallery-ufficialmente.html' title='Gestalt studio &amp; gallery ufficialmente aperto..........'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-4636187644233352417</id><published>2007-03-03T09:57:00.000-08:00</published><updated>2007-03-03T09:58:28.765-08:00</updated><title type='text'>Inaugurazione gestalt studio &amp; gallery</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rem3P_2tnuI/AAAAAAAAAD0/mhlRRIIZRlQ/s1600-h/Immagine+4.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rem3P_2tnuI/AAAAAAAAAD0/mhlRRIIZRlQ/s320/Immagine+4.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037759143657447138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rem3Kf2tntI/AAAAAAAAADs/zVP1OfK2iVw/s1600-h/Immagine+3.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rem3Kf2tntI/AAAAAAAAADs/zVP1OfK2iVw/s320/Immagine+3.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037759049168166610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-4636187644233352417?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/4636187644233352417/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=4636187644233352417' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/4636187644233352417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/4636187644233352417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2007/03/inaugurazione-gestalt-studio-gallery.html' title='Inaugurazione gestalt studio &amp; gallery'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rem3P_2tnuI/AAAAAAAAAD0/mhlRRIIZRlQ/s72-c/Immagine+4.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-1837806570259470693</id><published>2007-02-06T07:19:00.000-08:00</published><updated>2007-02-06T07:37:22.154-08:00</updated><title type='text'>Finalmente qualcuno che mi fotografa.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcie8n7vz7I/AAAAAAAAACc/2MwxBhFE-Lc/s1600-h/dsc01342lu8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028443748308078514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcie8n7vz7I/AAAAAAAAACc/2MwxBhFE-Lc/s320/dsc01342lu8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcie1X7vz6I/AAAAAAAAACU/S1Im_iEGsjQ/s1600-h/dsc01312no7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028443623754026914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcie1X7vz6I/AAAAAAAAACU/S1Im_iEGsjQ/s320/dsc01312no7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RciesH7vz5I/AAAAAAAAACM/Wem2bl6uWoc/s1600-h/dsc01327vs8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028443464840236946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RciesH7vz5I/AAAAAAAAACM/Wem2bl6uWoc/s320/dsc01327vs8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcieh37vz4I/AAAAAAAAACE/OdtJLXijAu0/s1600-h/img0053smallni1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028443288746577794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcieh37vz4I/AAAAAAAAACE/OdtJLXijAu0/s320/img0053smallni1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcieTn7vz3I/AAAAAAAAAB8/4PJRUF9f4Zo/s1600-h/ciaksigirahy0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028443043933441906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcieTn7vz3I/AAAAAAAAAB8/4PJRUF9f4Zo/s320/ciaksigirahy0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcieDn7vz2I/AAAAAAAAAB0/g-RyO3m4PH0/s1600-h/ripresexn7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028442769055534946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcieDn7vz2I/AAAAAAAAAB0/g-RyO3m4PH0/s320/ripresexn7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcideX7vz1I/AAAAAAAAABs/YMHc5e81AFI/s1600-h/fossaaf2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028442129105407826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcideX7vz1I/AAAAAAAAABs/YMHc5e81AFI/s320/fossaaf2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RcidOX7vz0I/AAAAAAAAABk/P60IvZaiI4o/s1600-h/oneflashrk6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028441854227500866" style="DISPLAY: block; 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Grazie a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-1837806570259470693?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/1837806570259470693/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=1837806570259470693' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/1837806570259470693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/1837806570259470693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2007/02/finalmente-qualcuno-che-mi-fotografa.html' title='Finalmente qualcuno che mi fotografa.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/Rcie8n7vz7I/AAAAAAAAACc/2MwxBhFE-Lc/s72-c/dsc01342lu8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-4663147483536415059</id><published>2007-01-05T07:30:00.000-08:00</published><updated>2007-01-05T07:49:27.789-08:00</updated><title type='text'>Alcune PIC dell'anno passato pubblicate e non.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5yacq8xsI/AAAAAAAAAA0/3h9GSQoANMI/s1600-h/4.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016572833635813058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5yacq8xsI/AAAAAAAAAA0/3h9GSQoANMI/s320/4.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5yFMq8xrI/AAAAAAAAAAs/dJae1GPMqpQ/s1600-h/P1030677.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016572468563592882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5yFMq8xrI/AAAAAAAAAAs/dJae1GPMqpQ/s320/P1030677.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5xq8q8xqI/AAAAAAAAAAk/63uh-Q43-U8/s1600-h/P1030909.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016572017592026786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5xq8q8xqI/AAAAAAAAAAk/63uh-Q43-U8/s320/P1030909.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5w6sq8xpI/AAAAAAAAAAc/cIrOgDptD18/s1600-h/P1030589.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016571188663338642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5w6sq8xpI/AAAAAAAAAAc/cIrOgDptD18/s320/P1030589.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5wWcq8xoI/AAAAAAAAAAU/4VcxSvcx8Is/s1600-h/Gambe+e+fango.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016570565893080706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5wWcq8xoI/AAAAAAAAAAU/4VcxSvcx8Is/s320/Gambe+e+fango.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5wCMq8xnI/AAAAAAAAAAM/1VSZdaLIFnI/s1600-h/Sosta+al+podere+x.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016570218000729714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5wCMq8xnI/AAAAAAAAAAM/1VSZdaLIFnI/s320/Sosta+al+podere+x.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-4663147483536415059?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/4663147483536415059/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=4663147483536415059' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/4663147483536415059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/4663147483536415059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2007/01/alcune-pic-dellanno-passato-pubblicate.html' title='Alcune PIC dell&apos;anno passato pubblicate e non.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Scj4sbiN8h0/RZ5yacq8xsI/AAAAAAAAAA0/3h9GSQoANMI/s72-c/4.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-5326433926521010316</id><published>2006-12-11T00:53:00.000-08:00</published><updated>2006-12-11T01:13:39.860-08:00</updated><title type='text'>Cavallette si, ma le gambe oggi chi me le da?</title><content type='html'>E' passato una settimana dall'ultimo mio post che parlava ed oggi vorrei trattare l'argomento gambe; si avete capito bene le gambe, questi magnifici mezzi di sostegno, ma nel mio casa anche ammortizzatori per la mia amata front.&lt;br /&gt;Tutto ha inizio domenica quando, visto il sole risplendere, io, Maik e Leo ci siamo ritrovati per un giro in mtb.......destinazione il mitico, fantastico ed ineguagliabile P.F.P..&lt;br /&gt;Lo so.....ne avrete sentito parlare un milione di volte, ma il Pasquilio de noialtri è veramente troppo divertente.&lt;br /&gt;Arrivo a destinazione stimato intorno alle 10.00 e prima di sbanfare allegramente, ci dedichiamo al completamento di una mia idee denominata "saltafosso". Vi vorrei raccontare molte cose inerenti a quanto è successo, ma non posso far trapelare niente a causa di occhi che non devono sapere; comunque abbiamo rifatto un felice incontro con un personaggio che era da tanto che non rivedevo.....il mitico Macinino e con lui c'era anche Damien Barel ed un altro biker del quale non ricordo il nome e/o soprannome.&lt;br /&gt;Il tempo vola inesorabilmente e così piano piano i bikers si salutano ed alla fine rimaniamo io e Maik; per noi due ci attende la discesa del Folgorito, non prima però di essersi trangugiati una bella fogaccina. Sotto la croce di questo monte ci aspettano i soliti cacciatori ignoranti che non rispondono nemmeno al tuo saluto e pensano soltanto a far fuori quel povero cinghiale, ma noi abbiamo la testa su questa discesa lunghissima e .........partiti.&lt;br /&gt;Finisce la discesa e si tirano le somme:&lt;br /&gt;-sicuramente riuscire a completare il Folgorito senza mai fermarsi è una bella impresa sopratutto con delle front;&lt;br /&gt;-ho cambiato impostazione di giuda e dove dire che ora come ora mi sento più insicuro, ma convinto nel migliorare il mio assetto;&lt;br /&gt;-fatto sta che non ho bucato nemmeno una volta, quindi sicuramente ho spostato il peso più in avanti e forse posso provare a sgonfiare ancora un pò le gomme;&lt;br /&gt;-oggi mi fanno male i glutei ed i muscoli posteriori delle gambe ed è strano perchè così non mi era mai successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni: vuoi vedere che piano piano riesco a diventare una cavalletta!  Però oggi le gambe di riserva che me le da?&lt;br /&gt;N.B.: per capire cosa abbiamo combinato al P.F.P. seguite il blog F.ront F.or F.@ck.&lt;br /&gt;-STAY TUNED-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-5326433926521010316?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/5326433926521010316/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=5326433926521010316' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/5326433926521010316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/5326433926521010316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/12/cavallette-si-ma-le-gambe-oggi-chi-me.html' title='Cavallette si, ma le gambe oggi chi me le da?'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-8527395568060699187</id><published>2006-12-04T07:09:00.000-08:00</published><updated>2006-12-04T07:34:47.047-08:00</updated><title type='text'>Una giornata ni.</title><content type='html'>Ci sono di quelle volte che vorrei continuare ad andare in bici finchè le forze non mi richiamano all'ordine dicendomi: "senti ciccio fai 2mt. e svieni", altre che ritorno a casa e non riesco nemmeno a girare il pomello della porta ed altri in cuoi, nonostante la bella giornata e la splendida compagnia sono così amareggiato della mia prestazione che non vedo l'ora di rimontare in sella......e questo è quanto mi è successo sabato.&lt;br /&gt;E' vero che la mia bici era assettata in maniera diversa, ma le modifiche apportate, inizialmente, non mi avevano fatto rimpiangere per niente i pesanti gommozzi da due pollici e mezzo o così è andata fino a che non abbiamo incominciato a scendere un tratto bellissimo, ma pieno di sassi affilati che, in quattro e quattro otto, mi hanno fatto fuori ben quattro camere d'aria (di cui una riparata a causa di fine scorte) Voi vi direte, ma allora dove è il problema? Il problema è che ha detta del mio amico Milk (quale stimo molto per la sua guida e per gli ottimi consigli che mi ha sempre saputo dato), "devo imparare a guidare" , pensare a cosa c'è scritto sull'articolo del nostro blog front for fuck, scritto dal Pazzo e cogliere il vero stile di giuda che si deve tenere essendo possessori di una front. "Tieni il culo troppo basso!" ed ancora "devi usare le gambe e lebraccia come ammortizzatori"......."pensa all'articolo"....."è chiaro che se carichi tutto sul posteriore pizzichi". Tutte queste parole mi hanno fatto pensare e ferso fin troppo visto che poi sono caduto in un pezzo tranquillo; la parte successiva del giro ero insicuro a causa anche di una pressione delle gomme adesso troppo alta e così in certi tratti sono sceso di sella. La mia spavalderia iniziale era andata perduta e nel pomeriggio a casa ho rimuginato e rimuginato fino a che non mi ha squillato il cellulare; era Arianna che voleva sapere come era andata la giornata ed io coglione gli ho detto: "male....sono amareggioto"; non lo avessi mai fatto, ha incominciato a dire che sonon proprio uno scemo, che dovevo pensare alla bellissima giornata che ho passato e no alla prestazione in bici.......ma io non ci riuscivo, l'unica cosa a cui pensavo era che il giorno dopo avrei potuto usare le indicazioni di Milk e provare il cambiamento.&lt;br /&gt;Purtroppo il giorno dopo scendeva la pioggia e così dovrò aspettare la fine di questa settimana per vedere se ho capito la lezione. &lt;br /&gt;N.B.: se andassi in mtb tutti i giorni probabilmente questi discorsi non gli avrei fatti, ma non è così che funziona......tocca aspettare il fine settimana, vuoi dare il massimo ed invece è una giornata no, ma queste cose capitano e penso proprio che non sarà la prima nell'ultima volta; credo tra le altre cose che anche voi almeno una volta avete provato questa sensazione. Comunque la mia voglia di migliorare va avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-8527395568060699187?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/8527395568060699187/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=8527395568060699187' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/8527395568060699187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/8527395568060699187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/12/una-giornata-ni.html' title='Una giornata ni.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-7813931474090424817</id><published>2006-11-27T06:03:00.000-08:00</published><updated>2006-11-27T06:33:29.381-08:00</updated><title type='text'>Adesso si che sono soddisfatto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/88011/apoteosiloccf5.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/698821/apoteosiloccf5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tra sabato e domenica mi son fatto una bella panciata di bici a 360°. Avevo una gran voglia di ritornare sulle amate montagne a lottare un pò con gli Dei ed in entrambi le occasioni ho sofferto e goduto davanti al loro cospetto.&lt;br /&gt;Mi sono fatto una bella panciata, ma non vi crediate che adesso sono sazio...anzi mi sento adosso una voracità incredibile, una voglia di creare nuove strutture al P.F.P. (visto quanto fatto dagli amici biker pisani sui loro sentieri) e di girare insieme ai miei amici.&lt;br /&gt;Stamattina mi faceva male la schiena ed i calli alle mani sono aumentati, ma ciò significa che sono vivo e questo è il massimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-7813931474090424817?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/7813931474090424817/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=7813931474090424817' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/7813931474090424817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/7813931474090424817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/adesso-si-che-sono-soddisfatto.html' title='Adesso si che sono soddisfatto.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-7729292832927131212</id><published>2006-11-20T07:43:00.000-08:00</published><updated>2006-11-22T01:54:36.635-08:00</updated><title type='text'>Uno spaccato di vita.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/889249/P1030855.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/545202/P1030855.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/849349/P1030715.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/339141/P1030715.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/177859/P1030751.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/139302/P1030751.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/207203/P1030833.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/942880/P1030863.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/956692/P1030863.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/259877/P1030884.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/685089/P1030884.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Andare a Milano non è mai stata una delle mie massime aspirazioni, ma questa monotonia pietrasantina ha rotto le palle ed è giunto l'ora di cambiare aria, almeno per il fine settimana. Partiamo con la macchina di Simone (ormai milanese d'adozione) e senza accorgersene siamo già nel sul minimonomansardatolocale nei pressi delle stazione di Porta Genova in un quartiere tranquillo e carino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo aver lasciato la borsa, fatto qualche bisogno ed effettuato il cambio abiti per la Milano da bere, salutiamo il nostro amico e con passo felpato ci immergiamo nel cuore delle città. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La prima sosta è lungo il mercato che si trova a pochi metri dal via ed io sono già sfavato in quanto: già non sopporto girottolare per banchetti e la locazione dello stesso è pessima (non è atro che una banchina a divisione dei due sensi di marcia); immaginatevi voi un budello di strada, piena zeppa di persone che non ti permettono nemmeno di sbirciare sui banchi per capire cosa c'è in vendita; inoltre ci becchiamo subito una rissa fra due marocchini che termina con la visione di uno dei contendenti con in mano una specie di cartello entro il quale si infilano le prime pagine dei giornali riportanti scritte a caratteri cubitali (di alluminio per intendersi).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Finalmente l'Arianna decide che è il momento di uscire da qualla bolgia e così, con in mano la cartina della città, ci avviciniamo al parco Sempione dove si trova la Triennale e di conseguenza la mostra di Basquiat.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;All'ingresso di questa isola di verde ecco che appaiono degli splendidi spacciatori che con suoni diversi cercano di cogliere la mia attenzione; io però non sono interessato ai loro prodotti e per tanto ci infiliamo dentro quel palazzo che ospita un giovane artista morto da una overdose di eroina all'età di 27 anni. Le sue opere ritraggono, con uno stile (a parer mio) fanciullesco, spaccati di vita del periodo con particolare attenzione agli eroi ("guerrieri") neri di quel periodo, sia nel campo dello sport, che della politica e soprattutto della musica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Usciamo dopo circa 2 ore di visita all'intero edificio e ci dirigiamo verso il Duomo; nel frattempo vediamo il Castello Sforzesco e qualche via bene del "centro storico". Entrati in Galleria sbagliamo per ben due volte l'uscita e siamo troppo stanchi per rigirarci e trovare quella giusta che ci proietti al cospetto della bella Madunina e così ci addentriamo nella zona della scala alla ricerca di un bar che possa momentaneamente sfamare le nostre bocche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tram n°2 ci riporta al punto di partenza (Porta Genova) con veloce visione della facciata, sempre in via di ristrutturazione, del Duomo; la città incomincia ad animarsi e molti ragazzi sono già per le strada a festeggiare questo sabato sera, noi però abbiamo un appuntamento con il ristorante vegetariano e rimandiamo a iù tardi i bagordi. Dovete sapere che in questo locale non servono alcolici, ma tutta roba biologica tipo sidro di mela, succo di uva, tisane e simili............ma il vino biologico no! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I navigli nel frattempo si sono riempiti di macchine e persone.......un miriade di gente che si ritrova davanti al bar preferito sorseggiando alcolici e fumando qualche canna; io e l'Arianna ci troviamo spersi in questa situazione e decidiamo di aspettare Simone a casa sua, nella speranza di ritrovare i sensi. Il nostro amico pisano-milanese arriva in ritardo a causa di una lite nata nelle reti Mediaset tra il suo regista ed il conduttore della trasmissione televisiva e nel suo volto si nota la stanchezza di tutta la giornata, ma non si tira indietro quando gli chiediamo di farci conoscere la città di notte e così montiamo in macchina ed attraversiamo la città da nord a sud (da Porta Ticinese a Lambrate). Lungo il tragitto vediamo un centro sociale creato utilizzando le vecchie strutture di un capannone industriale e per accedere al suo interno bisogna passare in una stradina stretta che ricorda una via del bronx come si vede nei film con la gente che si riscalda davanti a fuochi improvvisati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sostiamo davanti al birrificio Lambrate e qui ci scoliamo un pò di birra cruda dalle diverse graduazioni alcoliche; alle 2.00 il locale chiude e quindi non resta altro che partire.....direzione Leoncavallo. Non ci ero mai stato ed ero incuriosito da questo posto, inoltre Sgarbi ci vuole fare un centro di arte contemporanea, ma lo scopo di tutto ciò è renderlo associazione per poi far pagare l'affitto. Restiamo al suo interno fino a che la musica non cessa (intorno alle 3.00) ed usciamo in compagnia di Jawad un marocchino tranquillo, anche se gonfio come un culo e per questo poco comprensibile, che ci invita a bere una birra vicino a casa sua con la scusa di avere anche un passaggio. Saliamo in macchina ed il tipo si rinviene dicendoci che è venuto sino a lì in bici e che la vuole riportare assolutamente a casa.&lt;br /&gt;La frase che ci pronuncia è la seguente: "vi seguo io o mi seguite voi?" o noi:"sarà meglio che vai avanti te così ci indichi la strada"; allora salta sopra la sua dechatlon, parte come un missile, imposta la curva e buuummmm, casca per terra picchiando la testa. Accorriamo al suo capezzale ed intorno si crea un capannello di connazionali ed altri ragazzi usciti da Leoncavallo; la testa sanguina leggermente e dopo poco riesce ad alzarsi e ripartire (gli avevamo detto che chiamavamo una autombulanza, ma ha preferito di no). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seguirlo con la macchina mentre lui guida la bici e come scendere da Campocecina senza avere la minima cognizione di dove stai andando ed il cuore prende dei sussulti quando attraversa la strada senza guardare o riprepara una curva come quella della partenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giungiamo in un quartiere bruttino e Simone incomincia a dire: "non ci posso credere, non ci posso credere"; praticamente aveva vissuto il suo primo anno proprio in quella zona e riconosceva le persone che lavoravano nella baracchetta a preparare i panini anti fame chimica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è fatto tardi ed è meglio andare a letto. Jawad ci invita al mercato delle pulci a San Donato, ma crediamo poco a quello che dice anche se 99% andremo lo stesso a vedere questo spaccato di vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domenica mattina ci svegliamo verso le 11.00 tutti un pò cotti dalla serata passata (fra riffe e raffe siamo andati al letto alle 5.00 passate) e mentre Simone va a comprare il giornale io ed Arianna prepariamo la colazione e vi assicuro che fare qualche cosa in quello stretto spazio è veramente dura (quasi claustrofobico). Ci rimpinziamo ben ben di vitameni e carboidrati e poi giù per strada, poi in metropolitana ed infine accoci al mercatino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo luogo è il ritrovo di tutti gli extracomunitari di Milano e la roba che si vende è incredibile; qui si possono trovare: sampanti ad €.10,00, telecamere di sorveglianza alla stessa cifra, stereo, Hifi, casse autoradio, bici vecchie, pezzi di ricambio, motoseghe, trapani, scarpe usate e quanto altra; che questa roba non sia rubata non ci credo, ma girare in un luogo del genere non è da tutti i giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Proprio quando stiamo per entrare in questo angolo di Italia ci sentiamo suonare da un furgone ed indovinate chi è alla guida........Jawad. Tutto quello che ci aveva detto la sera prima era vero, ma purtroppo non lo riusciamo a rintracciare il suo banchetto e così usciamo per andare a riprendere la metro e ci fermiamo a banchettare davanti a degli spiedini preparati sul posto con una minigriglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Usciamo dal sottosuolo e man mano che salgo gli scalini intravedo delle cuspidi e capisco che fra poco mi apparirà davanti agli occhi il Duomo. La piazza è piena di gente che passeggia tranquilla e dintorno le macchine non si sentono perchè è blocco stradale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entriamo nel quartiere di Brera e rimaniamo affascianati dai negozi di antiquariato, in uno dei quali scorgo una splendida bicislitta in legno del valore di €.1.500,00; ci sono anche delle bellissime marionette dal sapore montano con rappresentazioni anche "mitologiche". In questa zona pullulano anche i cartomanti ma non ci fermiamo al loro cospetto perchè non ci crediamo e poi dobbiamo assolutamente andare a casa del pisano-milanese, prendere la borsa, andare giù nella metro e prendere il treno delle 17.15 alla Stazione Centrale. Arriviamo in questo ultimo posto con 2min. di ritardo e con il nostro mezzo verso la Versilia ormai partito, così ci facciamo un ora di sosta aspettando quello per Genova. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passate due ore sulle rotaie sento una voglia di aria aperta incredibile e per fortuna dobbiamo aspettare il cambio che dal capoluogo Ligure ci porterà a Massa e da quest'ultima a Pietrasanta ed anche qui ci sono delle belle situazioni, ma ormai non ci facciamo quasi più caso in quanto ne abbiamo già viste abbastanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo la bellezza di cinque ore finalmente rivedo il buco di marmo che anticipa l'ingresso alla città di Pietrasanta ed anche se non mi piace un granchè come opera vi devo dire che in quella serata mi ha fatto proprio piacere rivederla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Coclusioni: a Milano non ci vivrei mai, però passare due giorni del genere vivendola in questa maniera non è stato per niente male, anzi....qualli spaccati di vita rimangono a tutt'oggi dei flash nella mia mente e forse dureranno ancora per molto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-7729292832927131212?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/7729292832927131212/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=7729292832927131212' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/7729292832927131212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/7729292832927131212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/uno-spaccato-di-vita.html' title='Uno spaccato di vita.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-571479390564783491</id><published>2006-11-17T07:43:00.000-08:00</published><updated>2006-11-17T09:42:18.353-08:00</updated><title type='text'>I F.F.F. in versione street</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/1600/280322/maich1zc1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/183461/maich1zc1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Che cosa vuol dire strettare? Vuol dire utilizzare tutto quello che è stato creato dall'uomo e che per forma e dimensione creano un perfetto bike park per noi "giovani" amanti dell'adrenalina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo già anticipato delle riprese che si sarebbero effettuate, ebbene ecco cosa è successo Mercoledì 15 c.m.: parto alle 20.30 circa da casa per dirigermi al posto indicato come ritrovo e durante il mio tragitto di avvicinamento mi informo da Maik per sapere come butta il tempo da quelle parti. Le notizie non sono confortanti ma ormai ho imboccato l'autostrada ed oltrepassato l'uscita di Massarosa e così continuo fino a che non oltrepasso la galleria che immette nella piana lucchese; qui vengo subito accolto da una bella scrosciata d'acqua che mi segue fino a Capannori e che, come per magia, incomincia a diminuire proprio prima dell'uscita per Altopascio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alle ore 21.10 circa arrivo al parcheggio designato come luogo di ritrovo e tutti i miei compagni di banfe sono li che si apprestano a montare ruote, gonfiare e/o sgonfiare la pressione delle gomme e regolare il ritorno della forcella (tutte accortezza che vi assicuro fanno la differenza) e........la piaggia è finalmente cessata.&lt;br /&gt;Incominciano a riscaldarsi saltando dei gradini e mano a mano che la temperatura corporea aumenta, aumenta anche lo spettacolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/39981/valajumprh8.jpg" border="0" /&gt;Il gruppo è ben assortito e tutti vogliamo carpire qualche segrato da coloro che sono più bravi. Ho una voglia matta di fare un bunny up (ollata) come fa lo Ziforty, chiedo delucidazioni e questa è la lezione:1) alzare la ruota posteriore alleggerendo esclusivamente il peso delle gambe; 2) alzare quella anteriore con la sola forza delle braccia, piengare le gambe, arretrare il corpo e nel momento di massima altezza della ruota farsi trovare in posizione perpendicolare al suolo; 3) eseguire prima il passaggio n°2 e successivamente il 1 ed il gioco è fatto. Detto così sembra una cosa fattibile ma..............non ci riesco; il maestro ci fa vedere cosa è possibile fare dal momento in cui questa tecnica è entrata e cioè saltare quasi da fermo poggiando le gomme in parallelo agli scalini (180°); inoltre se si impara a tirare su la ruota davanti si può effettuare il manual (impennata ma senza toccare la sella) e girarsi di 180° mantenendo il posteriore a terra.&lt;br /&gt;Interrompo le riprese per concedermi almeno il salto della scalinata utilizzata come riscaldamento e riesco a superarla tutta, ma adesso ci spostiamo verso quella più alta e qui c'è bisogno innanzi tutto di pelo; nessuno però si tira indietro ed in un modo o nell'altro tutti riusciamo a prendere una bella dose massiccia di adrenalina. Chiaramente c'è chi riesce a non toccare nemmeno uno scalino ed a quel punto si è fatto 1,50mt di altezza per 3,00mt. di lunghezza (+ o -).&lt;br /&gt;Spengiamo i fanali della macchina di Valanga e ci addentriamo nel paese. Qui ci si prospettano altri nuovi passaggi da eseguire con le nostre amate front ed, oltre al salto delle molteplici scalinate, mi diverto a riprendere il sali e scendi dei gradini eseguito dal mio maestro per una sera (salita e discesa sempre in parallelo rispetto alla pedata).&lt;br /&gt;Entra adesso in azione il "salto in lungo", cioè vedere e segnare per terra dove il biker riesce ad arrivare con un salto (utilizzando come pedana di lancio una gradinata) e qui Mommi si mette in mostra superando quasi tutti, quasi perchè manca sempre Valanga all'appello e vi assicuro che è un piacere vedergli fare certe cose. Lui ha girato per molto tempo in una pista da 4x vicino al suo paese natio (Biella) e da questa disciplina ha raccolto i fondamenti dello stacco e dell'atterraggio; praticamente impenna tantissimo la sua bici, tiene il corpo perpendicolare al suolo ed effettua un atterraggio leggero con la ruota posteriore. Come avrete potuto intuire il vincitore è stato lui, ma per il pisano di Biella non era abbastanza, infatti adesso c'è un nuovo ostacolo da superare e se in precedenza questa manovra gli era riuscita adesso si aggiunge come difficoltà una catena che passa da pilastrino a pilastrino. Dopo uno studio approfondito sente che la cosa è fattibile, prende fiato, la giusta rincorsa, olla, ma...........per pochi cm. (2 al max 3) la ruota posteriore rimane aggangiata a quell'acciaio maledetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/7040/2759/320/624356/zvalachainlk4.jpg" border="0" /&gt;Sono attimi di paura perchè lo spericolato casca malamento sull'asfalto battendo testa, spalle e braccia. Noi tutti accorriamo al suo capezzale e scorgiamo nei suoi occhi, non tanto il dolore della caduta, quanto la tristezza per non aver chiuso questo trick (gioco).&lt;br /&gt;Cerchiamo allora di tirarlo su d'animo, ma per lui la serate sembra ormai conclusa ed allora ci spostiamo in un altro spot del paese dove purtroppo dei lavori in corsi rendono impossibile la realizzazione di gran parte dei passaggi. Riponiamo così il nostro divertimento su una panchina a zig zag, dove la difficoltà maggiore consiste nel riuscere ad arrivare alla sua conclusione (circa 10mt. di lunghezza) in considerazione del fatto che gli angoli a 90° vanno rendono ancora più stretto il passaggio. Stavolta in luce ci si mettono Maik e Fagiolo, quest'ultimo con delle buone doti trialistiche, ma purtroppo la pioggia caduta rende viscido il percorso ed allora, dopo un passaggio dell'acciaccato Valanga sul bordo di una fontana e nel suo tentativo in una più difficile e lunga, optiamo per terminare il nostro tour con una bella birra. Alle macchine qualcuno incomincia per primo i saluti e torna a casa, altri finiscono i loro preparativi scolandosi la birra e.......si riparte. Concludo la mia serata con 30min. di video girato e toccho il letto all'01.00 passata.&lt;br /&gt;FRONT FOR FUCK IS NOT A CRIME&lt;br /&gt;N.B.:In questi giorni ho risentito l'amareggiato Valanga e mi ha detto che è tutto un dolore, ma per fortuna niente che non possa passare prima della prissima sbanfata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento particolare ad Hardjumper dal quale ho preso queste foto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-571479390564783491?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/571479390564783491/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=571479390564783491' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/571479390564783491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/571479390564783491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/i-fff-in-versione-street.html' title='I F.F.F. in versione street'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-6194754296543170943</id><published>2006-11-15T00:11:00.000-08:00</published><updated>2006-11-16T01:14:30.810-08:00</updated><title type='text'>Front For Fuck is not a crime</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger2/7040/2759/1600/P1010065.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/7040/2759/320/P1010065.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il video F.F.F. procede bene e siamo arrivati ad 1,30 ore abondanti di girato, ma chiaramente molti pezzi andranno tagliati e dovrà cambiare il modo di riprendere certe scene perchè così facendo non riusciamo ad imprimere l'idea della distanza (velocità) e penalizziamo gli splendidi panorami che andiamo a percorrere; quindi basta zummate ai miei compagni mentre si allontanano dalla mia telecamere. Altro problema che abbiamo costatato nella serata da sabato scorso a casa di Valanga è che i passaggi tecnici che affrontiamo non vengono chiariti dal video e questo è un male in quanto, più che alla velocità in discesa (che comunque ci piace e come), amiamo proprio intraprendere tratti dove osano solo le capre. Adesso stiamo cercando di comprare una piccola telecamera da piazzare sul casco (helmet-cam) con la speranza che quanto sopra detto venga arginato e che, allo stesso tempo, non ne perda la definizione delle immagini. A tal proposito questo sabato, mentre sono a giro per Milano, cercherò di farmi un buon bagagli tecnico su questo prodotto e magari troverò anche un buon affare visto che nel capoluogo Lombardo c'è un buon giro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque la serata a casa di Valanga, oltre ad essere stata istruttiva per cameraman e riders, è stata divertente; vedere le scene dove riproviamo il passaggio più volte con moccoli o cadute ci ha fatto sganasciare dalle risate e poi c'è l'immagine in cui il proprietario di casa, dopo aver ripreso il sottoscritto, inventa una storia horror con Mommi che è un capolavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stasera abbiamo deciso di riprendere scene di street usando come scenario, per questo terzo atto, la città di Altopascio, indicata da molti come il campo scuola per questa branca della mtb.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al primo tentativo (fatto a Lucca circa un mese fa) ho trovato delle difficoltà con la mia telecamera in quanto la poca luce, unita all'effetto night shot, rendeva le immagini poco visibile ed a scatti; ne consegue che dovremo portarci dietro delle luci artificiali con la speranza di non intaccare troppo il contorno. Non sarà una cosa facile, ma bisogna provare queste nuove esperienze per rendere più completo tutto ciò che riusciamo a fare con i nostri mezzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo stiamo elaborando (più che altro Milk) nuove strutture da realizzare al P.F.P. e vi assicuro che se tutto quello che abbiamo in mente andrà a buon fine.....io questa estate mi faccio le vacanze di ferragosto al Pasquilio. . &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-6194754296543170943?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/6194754296543170943/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=6194754296543170943' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/6194754296543170943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/6194754296543170943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/front-for-fuck-is-not-crime.html' title='Front For Fuck is not a crime'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116306482835574249</id><published>2006-11-09T01:10:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:21.328-08:00</updated><title type='text'>Banfe production presents:</title><content type='html'>&lt;embed style="width:400px; height:326px;" id="VideoPlayback" align="middle" type="application/x-shockwave-flash" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=8770518283143267556&amp;hl=it" quality="best" bgcolor="#ffffff" scale="noScale" salign="TL"  FlashVars="playerMode=embedded"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video è stato girato al Pasquilio Free Park (MS) mediante l'impiego di una fotocamera digitale da 4.0 Mega pixel ed il montaggio tramite Windows Media Maker con scritte in Paint. &lt;br /&gt;Sicuramente il prodotto non è dei migliori, ma spero tanto di realizzare qualcosa di meglio non appena le riprese West Coast Tuscany saranno terminate. &lt;br /&gt;Stay tuned.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B.: Spot: Pasquilio (MS); sentieri: "Il Cesso", "Laguna Seca", "Giochini" ed "Il Budello"; Periodo migliore: aperto tutto l'anno, ma è meglio se prima mi/ci contattate in quanto non sono segnati.&lt;br /&gt;Mi dimenticavo.....i lavori di aggiornamento stanno per ripartire; questo sabato Milk non c'è, quindi vediamo per il prossimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116306482835574249?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116306482835574249/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116306482835574249' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116306482835574249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116306482835574249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/banfe-production-presents.html' title='Banfe production presents:'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116280675319553633</id><published>2006-11-06T01:10:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:21.092-08:00</updated><title type='text'>".......ma la seconda no."</title><content type='html'>Qualche settimana fa avevo scritto, su questo blog, un topic intitolato “La prima è libera”, ma............la seconda no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 4 c.m. sono partite le riprese per il nostro video F.F.F.; location della giornata la “Brugiana Freeride”; riders accorsi all'occasione: Leo, Maik, Malco, Mommi, Valanga [ma non doveva andare con Slavina (la sua morosa) all'Elba per festeggiare i 5 anni di fidanzamento?] ed il sottoscritto; condizioni meteo: giornata spettacolare con quel filo di vento freddo che rendeva bene l'idea dell'epico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salita per la cima del monte Brugiana è dura e soprattutto piena di ginepri, ma per fortuna eravamo tutti pantaloni lunghi muniti.......ad eccezione di Valanga (lode al suo animo da alpino che gli ha permesso di salire sulla vetta senza problemi nonostante una bici sulle spalle non leggerissima).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/4.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/5.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/6.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivati sotto la croce ecco che inizio a ragionare sul come e dove riprendere e non mi faccio scrupoli nel sfruttare l'energia dei miei attori in quanto leggo chiaramente nei loro occhi una voglia inesauribile nel dare il massimo per realizzare questo progetto.&lt;br /&gt;Prima dall'alto poi da basso e poi un primo piano ed ancora un particolare dove il sottoscritto rischiava di essere messo sotto quelle ruote grasse che tanto adora.&lt;br /&gt;La prima parte della discesa finisce con una caduta di Mommi alla quale non sono riuscito a partecipare con le immagini visto che cercavo di velocizzare le riprese (il freddo mi stava ghiacciando quel sudore ottenuto dai continui spostamenti).&lt;br /&gt;Finisce il pezzo panoramico e ci ritroviamo immersi nel bosco di castagne e qui si incomincia a parlare di freeride veramente in quanto le traiettorie che puoi scegliere sono innumerevoli; peccato che la nostra attrezzatura è limitata.......ci vorrebbe una bella helmet cam per rendere più comprensibili questi momenti di vero godimento...altro che cioccolatini (n.b.: ieri Mommi mi ha mandato un sms dicendomi che era insieme a Malco alla MediaWorld e stavano guardando proprio delle telecamerine da attaccare sul casco).&lt;br /&gt;La nostra ascesa procede senza grossi problemi ed in alcuni punti decidiamo di ripulire questo o quel sasso per permettere la ripresa di un drop, magari non altissimo, ma sicuramente non facile a causa di un atterraggio sporco (noi non tocchiamo niente di quello chela natura ci mette a cospetto); proprio nel tentativo di chiudere uno di questi Malco è cascato facendosi male al mignolo (non sappiamo ancora se è troncato o no, ma stava diventando bello nero ad al pronto soccorso di Gastelnuovo G. glielo hanno steccato per sicurezza.....visto che la lastra non è stata fatta). &lt;br /&gt;Scendiamo...scendiamo fino a che non raggiungiamo la “drop zone”; questo set è ne più e ne meno che un castagneto lavorato, dove vi sono stati creati nei muri a secco per separare la/e casa dal contatto diretto con la terra. Qui vi è anche un tavolino e Valanga di può esprimere nelle sue doti da stretter.&lt;br /&gt;..................................................................La troupe si ferma per la pausa pranzo............................................................&lt;br /&gt;Secondo tempo: siamo belli carichi, ma anche infreddoliti....è giunto il momento di riscaldarsi con uno dei sentieri leader della zona...........il suo nome (dato dai locals) è tutto un programma ........questo spot si chiama..........”SPERMA” (e vi assicuro che è veramente da seghe).&lt;br /&gt;Questa discesa unisce piccoli pezzi veloci a tratti dove bisogna guidare; tornanti stretti circondati da sassi affioranti; tornanti strettissimi con il dirupo accanto (esposti). &lt;br /&gt;Passaggi che non riuscivo a fare e che adesso riesco a chiudere tranquillamente, così come i miei compagni, anche se qualcuno di loro (Mommi in particolare), non si vuol perdere il brivido di rischiare qualcosa di più per la “giusta” causa.&lt;br /&gt;Finiamo l'ultimo tratto con un passaggio su gradini, dove Mommi consuma l'ultimo jolly della giornata e lungo un tratto veloce sul quale Valanga inventa una caduta ma, purtroppo, senza essere ripreso.&lt;br /&gt;La giornata sta per finire..........lo splendido tramonto premia la nostra voglia di realizzare un qualcosa che resti un ricordo indelebile della nostra passione per la MTB, ma soprattutto per il front for fuck.&lt;br /&gt;Voi mi potreste domandare: “ma perché hai bisogno di un video per ricordarti questi momenti?” ed io vi risponderei: “no, ma non vi potete immaginare come tutto ciò ci unisce ancora di più”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRONT FOR FUCK RULES IS NOT A CRIME.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116280675319553633?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116280675319553633/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116280675319553633' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116280675319553633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116280675319553633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/ma-la-seconda-no.html' title='&quot;.......ma la seconda no.&quot;'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116254814836243875</id><published>2006-11-03T02:02:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:20.874-08:00</updated><title type='text'>New sensation</title><content type='html'>Ieri sera sono andato a riprendere il concerto dei Casino Royal all'auditorium Flog di Firenze.A lavoro finito la prima sensazione non è stata delle migliori ed a tutt'ora mi trascino quel senso di insicurezza che si ha quando non sei convinto del tuo operato.&lt;br /&gt;C'è da dire che le riprese di ieri sera non potevano essere comprese immediatamente in quanto le immagini dentro la telecamera erano tutte in bianco e nero, ma sento che non ho fatto un bel lavoro, non ho sentito il ritmo della musica e..........&lt;br /&gt;Stasera mi darò alla visione delle due miniDV e mezzo che ho fatto nella speranza di trovare delle belle inquadrature buone o comunque soddisfacienti; bisogna dire che seguire un concerto per 90min. in piedi ed accanto ad una concorrenza spietata (sky canale so di molto) non aiuta un principiante come me, ma in fin dei conti era una nuova esperienza e se (e sottolineo se) riavrò una occasione del genere forse saprò cosa fare e non fare.&lt;br /&gt;Vabbhè adesso basta dicorsi.......appena finisco di lavorare me ne vado a casa e mi gusto quel popò di capodilavoro che ho fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B.: finalmente domani mattina iniziamo le riprese del video (F.F.F.) e sicuramente li so cosa fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116254814836243875?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116254814836243875/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116254814836243875' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116254814836243875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116254814836243875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/11/new-sensation.html' title='New sensation'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116222731931847620</id><published>2006-10-30T08:43:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:20.607-08:00</updated><title type='text'>Ritorno sul Monte Tondo</title><content type='html'>Anticipazioni: sabato pomeriggio mi vedo arrivare sul cellulare un messaggio di Leo che mi dice se è tutto ok per domani mattina (appuntamento ore 8.00 al bar “Il Fico” fuori dall'uscita del casello di Carrara) e di ricordarmi che scatta l'ora solare e che possiamo dormire un ora di più. Io rispondo rapido al messaggio esprimendogli la mia presenza e puntualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mattina mi alzo, faccio i miei bisognini e poi accontento l'Arianna andando a comprare una brioche ed il giornale, entrambi sicuramente appena sfornati.&lt;br /&gt;Arrivo in piazza del Duomo e l'edicola è ancora chiusa, così mi dirigo al bar per fare colazione e comprare quanto richiestomi dalla mia girl. Prendo un pezzo dolce, un bicchiere di acqua, un caffè (praticamente il mio rito mattutino se non riesco a fare il primo pasto della giornata a casa) e nel frattempo ascolto i discorsi della gente presente nel locale che dice:”adesso il buio arriverà prima”; frugo un po' nella mia mente e......”cazzo non ho cambiato l'orario al cellulare!”. Qual'è la conseguenza voi direte, semplice mi sono svegliato alle 6.00 invece che alle 7.00.&lt;br /&gt;Ritorno a casa e controllo il televisore per vedere se tutto ciò è un sogno o verità e purtuppo la risposta giusta è la seconda; preparo con calma tutta la roba ed alle 7.30 circa parto di casa in direzione Carrara.&lt;br /&gt;Arrivato al punto di ritrovo mi vedo in anticipo di ben 15 min. Così.....vai con la seconda colazione, ma stavolta invece che il caffè un bel succo di frutta.&lt;br /&gt;Alla spicciolata arrivano tutti e così, dopo aver salutato Lorenzo  Passerella ed esserci presentati a Simone, deciadiamo i mezzi da prendere partiamo per addentrarci nel paese della nebbia. Io come compagnio di viaggio ho Mister Garmin che si presenta con la classica tutina color blue e stricia arancione fluorescente (non si sa mai si perdesse).&lt;br /&gt;Si sale fino a Casola dove ci fermiamo per acquistare il pasto della giornata e dove L.P. prende uno dei panini più grossi che abbia mai visto in vita mia ed anche il prezzo dello stesso la dice tutta....€.5,10 scontato ad €.5,00.&lt;br /&gt;Lasciata una macchina in un piazzale nei pressi di Vignona (mi sembra si chiamo così), incominciamo a salire per quella sterrata che prima dell'inizio dell'estate ci aveva visti conquistare il Monte Tondo sopra le nostre bici. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/il%20bosco%20in%20autunno.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/il%20bosco%20in%20autunno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tragitto fino al rifugio dura una eternità, ma il panorama autunnale rende meno stancante questa salita immersa in una splendida faggeta colorata di rosso; &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/panorama.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/panorama.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;non mancano inoltre le soste per bisogni corporali e per qualche scatto fotografico.&lt;br /&gt;Siamo finalmente davanti al rifugio (sempre chiuso), prepariamo noi ed i nostri bolidi ed incominciamo la passeggiata fino alla vetta. Intravedo da lontano la croce e sono contento di cotal visione in quanto nella puntata precedente non ero riuscito a vedere nemmeno i vestiti sgargianti del Pazzo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Passerella%20conquista%20il%20Tondo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Passerella%20conquista%20il%20Tondo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tratto che rimane per la conquista dei 1800mt.s.l.m. è sfiancante per i miei polpacci, ma eccomi finalmente su questo pratone dove davanti a me si apre uno scenario magnifico. &lt;br /&gt;Siamo circondati dai monti emiliani da una parte, da quelli della lucchesia dall'altra ed, in direzione mare, da Pisanino &amp; C..&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Foto%20ricordo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Foto%20ricordo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Iniziamo così a scattare foto su foto ed a banchettare con gli alimenti presi e vi assicuro che il panino di Lorenzo è talmente onorme che gli copre completamente testa e viso.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Cavalli%20al%20pascolo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Cavalli%20al%20pascolo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si uniscono a noi un branco di cavalli allo stato brado che diventano a poco a poco sempre meno diffidenti, a tal punto che ce li ritroviamo con gli zoccolini a pochi millimetri dai nostri “cavalli a pedale”. La loro visione da un contorno ancora più free a questa giornata e caricano i nostri animi fino a che non li sentiamo gridare:“vogliamo correre anche noi per questi campi”; e così fu.&lt;br /&gt;Scendiamo e risaliamo lungo il crinale fino a che, in mancanza di una traccia precisa, non decidiamo di assorbire al massimo il pensiero freeride di questa malattia. Lorenzo Passerella fa da apripista e non sembra volersi fermare nemmeno quanto la nostra giuda (Leo) gli dice: “dobbiamo mantenere il crinale”. Peccato però che qui non c'è nessuna traccia ed allora ci riaddentriamo nuovamente nella faggeta fitta fitta, scendiamo un pezzo di pratone e troviamo un specie di sentiero.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Ecco%20Leo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Ecco%20Leo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Non siamo poi tanto sicuri che questo di porti nel luogo in cui, da li in poi, Leo conosce, ma, dopo altri su e giù e tanto free, eccoci comparire la segnaletica del CAI. Io sono quasi scontento di vedere questi due colori anche perchè ci stavamo divertendo un sacco a scendere dove ognuno voleva. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Alla%20ricerca%20della%20via%20giusta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Alla%20ricerca%20della%20via%20giusta.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Comunque la strada indicataci è meravigliosa ed alterna passaggi tecnici a momenti di fiammae meravigliose grazie anche a quelle foglie rosse che rendono il tracciato più viscido.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Lorenzo%201%20e%202.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Lorenzo%201%20e%202.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci giriamo indietro per vedere dove eravamo e calcolare ancora quanto rimane da scendere ed è veramente un bel pensare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Vintage.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Vintage.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Adesso dovrebbero mancare pochi metri all'incontro della strada forestale ed al bivio, sempre su sentiero, che ci porterà al ounto in cui abbiamo lasciato le macchine. Le energie comunque continuano a permanere sul mio corpo e quando vedo L.P. partire a fooo lungo questa traccia da dual non posso far altro che accettare la sfida e così iniziamo una scorribanda tet a tet sgommando sui tornanti belli larghi ed appofittare di tutte le sponde che ci si presentano.&lt;br /&gt;Ci farmiamo ed il gruppo arriva alle nostre spalle, rinvochiamo l'urlo BANFE, ma in questo tratto i sassi piantati e smossi si fanno sentire sugli arti provati da tutto quel dislivello.&lt;br /&gt;Arriviamo davanti ad una chiese e dopo poco ad un paesino nel quale il CAI è presente ed allora ecco il gran finale con tornantiti stretti stretti ed il Maestro che cerca di farci imparare la lesson x e cioè girarsi con la ruota davanti.&lt;br /&gt;Io sono bello pieno, ma mi rifarei una discesa del genere anche subito e poi il 26'' dietro non mi ha fatto per niente rimpiangere  l'ormai classico cerchio da 24''.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Fine%20giro.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Fine%20giro.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Arriviamo alle macchine, ma non è ancora finita; dobbiamo risalire per recuperare quelle lasciate in cima al monte. Passeranno h.1,30 al momento in cui potremo dire che è finita e lungo la discesa verso i nostri compagni abbandonati alla guazza della Lunigiana io e Lorenzo ci diamo a dei freni a mano sullo sterrato degni di lode.&lt;br /&gt;Come da promessa raccatto due birre da 66cl. ad un bar, le scoliamo e ciao ciao Monte Tondo, ma non alla zona della nebbia in quanto prima di prendere l'autostrada ci vediamo costretti (io, Simone, Vintage e Mr.Garmin) a fare h.1,00 di incolonnamento per colpa di un semaforo di lavori in corso.&lt;br /&gt;Arrivo a casa..........ore 20,00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116222731931847620?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116222731931847620/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116222731931847620' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116222731931847620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116222731931847620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/10/ritorno-sul-monte-tondo.html' title='Ritorno sul Monte Tondo'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116161307797695499</id><published>2006-10-23T07:14:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:20.459-08:00</updated><title type='text'>Epic pic</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1030508.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/P1030508.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/rientro%20con%20tramonto.4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/rientro%20con%20tramonto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;N.B.: Grandi foto per grande giro; un pò come il pennello cinghiale.&lt;br /&gt;Un grazie di nuovo a tutti coloro che hanno organizzato questo evento.@one&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116161307797695499?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116161307797695499/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116161307797695499' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116161307797695499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116161307797695499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/10/epic-pic.html' title='Epic pic'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116161026898579060</id><published>2006-10-23T03:26:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:20.280-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/grafica1sp2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/grafica1sp2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Some time they come back. Di chi sto parlando, ma degli epic ride chiaramente e vi assicuro che quello di ieri è stato un gran bel ritorno.&lt;br /&gt;Location: colline labroniche; &lt;br /&gt;Totale km:50;&lt;br /&gt;Totale dislivello:1400mt.&lt;br /&gt;Qualche biker potrebbe dire:”bhè ed allora che pensi di aver fatto!” Sicuramente questo giro sarebbe stato non epico se: il fango non avesse trasformato il percorso in vere e proprie sabbie mobili, se le ruote, la bici ed i freni non si fossero trasformati in uno yak musciato, se i v-brake avessero continuato a funzionare come da prassi, se non si fosse rotto il forcellino del cambio trasformando il mio mezzo in un single speed con rapporto 34-18.&lt;br /&gt;Ma procediamo per ordine cercando di raccontare tutta la giornata, avitando chiaramente di fare una cronostoria  dettagliata in quanto per ritornare al punto di partenza ci abbiamo impiegato più o meno 9 ore.&lt;br /&gt;Il ritrovo di noi versiliesi (solo io quello storico) avviene all'uscita del casello Versilia alle 7.45 circa; carichiamo i mezzi sulla mia macchina, Milk monta cone me e Soliteir sulla vettura di Igor (Petit Napoleon). Tutto procede bene fino a che, quasi nei pressi dell'uscita per Livorno, non sento arrivare una telefonata al cellulare; è Petit che mi chiede come si chiama la strada dove deve avvenire l'incontro; purtroppo la mia memoria non mi permette di arrivare a tanto, ma per fortuna appena usciti dal cesello troviamo un biker (penso amico di Petit) che si ricorda la denominazione della via. Bastano pochi secondi ed ecco che dalla mercades nera esce questa fatidica frase: “follow me”. Penso che questo inglesismo me lo ricorderò per molto tempo ed il perchè e semplice: la strada non è quella giusta e come per magia ci ritroviamo spersi nella nebbia del mattino a costeggiare un vecchio acquedotto e sperare in una presenza umana che possa farci ritornare sulla retta via. &lt;br /&gt;Così fù......un podista viene subito bloccato dalla sua folle corsa verso la gloria, il sudore sta già trasformandosi in ghiaccio ed i reumatismi presentano i primi segni sul corpo; noi però adesso sappiamo dove andare e questo è l'importante.&lt;br /&gt;Il gruppo di partecipanti supera di gran lunga quanto preventivato sul forum, ma così su due piedi nessuno riesce a fare un conto esatto. Qualcuno, per approssimazione dice sassanta, ma forse saremo anche qualcosina di più, comunque adesso è ora di partire e non indugiare troppo in altre tentazioni (vedi podiste all'interno della Villa Morazzana).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Si%20prima%20salita.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Si%20prima%20salita.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Già dalla prima salita capiamo che quella di oggi sarà un esperienza dura ma carica di energia. Il fango crea quella patina che unita alla gomma del copertone lo fa sembrare di dimensioni maggiori del reale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Prima%20sosta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Prima%20sosta.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla prima sosta qualcuno cambia la prima camera d'aria (Milk), altri invece consumano la spesa annuale di acqua del proprietario della piccola casina gialla in soli 15min; tutto questo per pulire i mezzi che risaranno nelle stesse condizioni in meno di 2 min..&lt;br /&gt;Proseguiamo con ammirazione verso queste colline ricche di vegetazione classica della macchia mediterranea, di motociclisti (transitavano per dei brevi tratti lungo il tracciato di una gara di enduro), ma sopratutto di sinlgetrak veramente belli, ma sui quali provo un pò di timore a causa di sassi viscidi come una lumaca e di una costala che si fa sentire.&lt;br /&gt;Nel primo tratto di questa lunga giornata le forature non si contano più; ci sono dei momenti in cui si formano delle vere e proprie colonne di bucatori folli e la cosa che mi stupisce e che tra quelli......io non ci sono (strano ma vero). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Sosta%20al%20podere%20x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Sosta%20al%20podere%20x.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nuova salita ed altrettanto bellissima discesa (breve ma intenda come del resto tutte le down della giornata), ma ecco che un nuovo guasto meccanico interrompere il nostro viaggiare. Questa volta a pagare, e caro, l'inconveniente è il pisano Snowrider, che nonostante poggi il suo sedere sul potente gemini niente può a quel ramo maledetto che gli tronca il forcellino (certo che questo pezzo di alluminio sembra un elemento poco indispensabile nella bici ed invece quando avviene il suo cedimento sono cazzi amari).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Riparazione.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Riparazione.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Petit%20ripara.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Petit%20ripara.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'intervento meccanico viene svolto dalle sapienti mani di Petit Napoleon, ma la catena è troppo in tiro e così lo sfortunato dovrà ben presto ritirarsi da questo mega tour.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Nel%20boschetto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Nel%20boschetto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Gambe%20e%20fango.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Gambe%20e%20fango.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Più andiamo avanti e più mi sembra di essere nel film di fantozzi dove, nella gara in bici, molti spariscono al tavolo del matrimonio.&lt;br /&gt;Guardo Il Silvio accanto a me e gli dico:”io non ce la faccio più, ci vorrebbe la sosta ristoro”; detto fatto......eccomi apparire il boschetto dove sono stati imbanditi i tavoli pieni di bevande e dolci; ci sediamo al tavolo ed incominciamo a ricare le energie per la seconda parte del percorso. &lt;br /&gt;Dopo aver mangiato e ben bevuto, una visione fa animare il sottoscritto ed appena lo dico ai miei compagni subito vengo classificato come maiale; però non sono il solo a notare quello stacco di colore ed infatti non appena questa immagine casca davanti agli occhi di Milk la sua carnagione immediatamente cambia colore (ed adesso prova un pò a dirlo a l'Arianna così io lo dico alla Frà).&lt;br /&gt;Seconda parte del percorso e da oltre sessanta persone siamo rimasti a mala pena in dodici.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Milk%20e%20mare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Milk%20e%20mare.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scendiamo verso il mare e questo panorama lascia pensare alla fortuna che abbiamo ad avere dei posti del genere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/ennesimo%20stop%20nel%20boschetto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/ennesimo%20stop%20nel%20boschetto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;D'improvviso la macchia prende il sopravvento su di noi; siamo completamente immersi da alberi ed i continui sali scendi sono dei tocca sana per le gambe. Tra le altre cose il trak che stiamo affrontando sono tecnici in quanto presentano sassi piantati e mossi sul terreno che impongono una giuda precisa al fine di evitare un cedimento strutturale.&lt;br /&gt;Che casino di percorso, sono convinto che un gps si fonde ad immagazzinare questa moltitudine di sentieri ed invece la nostra guida, altre ad avere un passo sciolto e potente quando serve, si muove come se ogni strada portasse a Roma (speriamo di no, ma è un modo di dire).&lt;br /&gt;Sono stanco, le forze incominciano a scarseggiare e le barrette sono quasi finite così come del resto l'acqua, avrei caro che questa salita su fango e pietra finisca ed invece..............”puttana troia mi si è rotto il forcellino”.&lt;br /&gt;Ripararazione apportata, ma non va bene; salgo a piedi fino a che non incontro una strada larga ed il portuale F@brizio mi aiuta a trasformare il mio "muletto" levando maglie di catena fino a che il mio rapporto un 34-18; adesso si che sono nella merda.&lt;br /&gt;Salgo spingendo la bici, provo a montare nei pezzi assimilabili al piano, rispingo e finalmente un "angelo salvatore dei biker sfortunati", sopra una moltitudine di cavalli, mi porta all'inizio della nuova discesa.&lt;br /&gt;Siamo partiti alle 9.30 ed adesso sono le 18.30, ma questa ultima discesa non me lo potevo di certo perdere e poi credo proprio di essere entrato nello spirito giusto di questa 4^ edizione della Stronkaciui. Il sole comincia a scendere e l'epico si completa con la visione dei miei compagni illuminati dalla luce rossa del tramonto.&lt;br /&gt;Madonna di Montenero aiutaci tu. Come se non bastasse Petit trancia la sua gomma ed essendo toubless non può far altro che scendere via asfalto ed andare con cautela.&lt;br /&gt;Hangover e Mugnax controllano se mi vedono arrivare; ormai ci siamo, vedo le macchine comparire da lontano.&lt;br /&gt;Consumo le ultime forze salendo l'ennesima collinetta e.........fatta sono finalmente un ciuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B.: al ritorno in macchina non si sentiva girare una mosca; grande Milk per la tanichetta di acqua con la quale ci siamo lavati e per la scorta di focaccine ripiene con prosciutto cotto e formaggino; dopo cena sono morto, risorto, morto e stamattina risorto per raccontare questa mia visione delle quale mi chiedo ancora se era tutto vero oppure no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116161026898579060?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116161026898579060/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116161026898579060' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116161026898579060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116161026898579060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/10/some-time-they-come-back.html' title=''/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116038386457764743</id><published>2006-10-09T00:38:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:20.071-08:00</updated><title type='text'>La 1^ è libera, ma che...............</title><content type='html'>sbanfata.&lt;br /&gt;Sabato (7 ottobre '06) doveva essere l'inizio delle riprese per il video F.F.F. e dove dire che all'inizio sono anche riuscito a girare due immagini delle nostre bellissime, splendide Alpi Apuane. Purtroppo qualche cosa è andato storto, qualcosa che bene o male avevamo già presagito, qualcosa che era contro la nostra volontà, ma, ripensandoci adesso, che senza di essa non avremmo potuto vivere un'esperienza del genere........la pioggia.&lt;br /&gt;Praticamente l'H2O si manifesta non appena parcheggiamo le nostre macchine in prossimità della Foce di Fociomboli, ma sono goccine così fine che quasi quasi fanno piacere nonostante impongano una vestizione accurata ed inducano il sottoscritto a non portarsi dietro l'attrezzatura per le riprese.&lt;br /&gt;Saliamo lentamente verso il Passo Croce, ragionando del più e del meno fino a che non raggiungiamo il punto di inizio della nostra discesa verso la piana di Mosceta.&lt;br /&gt;Io non so descrivervi che gioia scendere per questo sentiero con l'adrenalina che aumenta mano a mano che aumentano le asperità del terreno, i sassi viscide e finalmente........in canalone. &lt;br /&gt;Ci divertiamo talmente tanto a scendere da questo punto che io, Milk, Leo e Vintage cerchiamo il passaggio tecnico non riuscito in precedenza oppure troviamo una nuova traiettoria (il Pazzo nel frattempo ci scatta qualche foto ricordo).&lt;br /&gt;Proseguiamo il tragitto fino a che non vediamo innanzi a noi lo scenario fantastico formato dai monti delle Alpi Apuane. La nebbia ricopre le punte di questi maestosi monti, il bosco finisce e sopra le nostre teste solo sassi e erba. &lt;br /&gt;Scendiamo per quel tratto di trail denominato (da noialtri) la fossa, dove bisogna tenere un buon ritmo altrimenti rischi il cappottamento. Non è niente di difficile, ma devi far scorrere le ruote anche se ti rendi conto che la pioggia sta facendo il suo effetto su sassi e terreno sottostante.&lt;br /&gt;Giungiamo al rifugio Mosceta dove ci rifocilliamo con panini, bevande e poi giù di nuovo, giù.......per terra. Cado perchè, dopo aver spiumato Vintage, ho una velocità eccessiva e il ponticello di legno è troppo bagnato per poter sperare nella tenuta delle gomme; cado proprio nel punto dove il fango fa da padrone e mi inzacchero ben bene tutto il lato sinistro. &lt;br /&gt;Mi rialzo circondato dalle risate dei meie compagni di banfe che ammirano il mio nuovo abbigliamento, ma non è niente. Scendiamo allora lungo quella traccia bastarda che all'improvviso diventa una canaletta dove rischi di piantare l'ateriore e di conseguenza cappottarti. &lt;br /&gt;Ci stiamo divertendo come noi mai ed intanto la pioggia continua a scendere. Lungo la parete della Pania vediamo cavalcare un branco di mufloni e rimaniano con lo sguardo paralizzate ammirando la loro maestria nel muoversi lungo questi pendii. &lt;br /&gt;In qualche punto cadiamo nell'intento di superare quella curva stretta accanto all'alberello, ma senza gravi conseguenze ed allora via lungo uno dei tratti più belli del percorso, dove le curve a gomito ti portano a far derapare il posteriore o sfruttare l'appoggio per ripartire ed impostare la curca successiva. Ci fermiamo un attimo perchè Malco ha preso un ramo in un occhio e ci accorgiamo di due presenza strane sotto i nostri piedi......due salamandre gialle e nere originarie proprio delle Alpi Apuane (bellissime).&lt;br /&gt;Intanto la pioggia aumenta ed il gareggio idem. Mantenere la posizione e provare il sorpasso è il nostro gioco preferito.&lt;br /&gt;Non sento stanchezza, ma tanta energia positiva e quando arriviamo sulla strada sento che non è ancora finita. Le goccie che vengono tirate su dalla mia ruota anteriore diminuiscono la visuale ed i miei pantaloni lunghi insieme alle scarpe sono ormai un buon rifugio per tutti gli anfibi della terra.&lt;br /&gt;Giunti alle macchine ci sbrighiamo ad indossare vistiti asciutti e via con la macchina di Milk a recuperare quelle lasciate vicino alla Foce di Fociomboli.&lt;br /&gt;Ritorno a casa e l'energia è ancora viva dentro di me; mi mordo le mani per non aver girato il video, ma così facendo sono riuscito a godermi a pieno una delle discese più belle di questa zona il tutto condito da una compagnia di F.F.F. più unica che rara.&lt;br /&gt;Comunque non vi preoccupate.....il Passo Croce non si muove.&lt;br /&gt;Adesso non so ancora dirvi ne quando ne dove faremo le riprese per il nostro video, ma.......stay tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116038386457764743?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116038386457764743/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116038386457764743' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116038386457764743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116038386457764743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/10/la-1-libera-ma-che.html' title='La 1^ è libera, ma che...............'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-116014567598924325</id><published>2006-10-06T07:00:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:19.901-08:00</updated><title type='text'>-1 all'inizio delle riprese</title><content type='html'>Domani mattina ore 8.30 ritrovo all'uscita del casello Versilia per il primo giorno di riprese del video interamente girato con mtb front.&lt;br /&gt;Purtroppo le previsioni meteo non buttano tanto bene e per questo ancora non sappiamo se continuare con la scelta iniziale, cioè il Passo Croce (Foce Fociomboli-Mosceta-Cardoso) o ripiegare sul Brugiana Freeride soprattutto per un discorso di comodità. &lt;br /&gt;Sta di fatto che oggi pomeriggio mi andrò a comprare una zaino da trakking in modo da poter inserire al suo interno cavalletto e telecamera; tra le altre cose il modello che ho adocchiato è provvisto anche di impermeabile in modo da proteggere il macchinario da eventuale pioggia.&lt;br /&gt;Certo che incominciare questa nuova esperienza sotto l'acqua non è il massimo, ma in fin dei conti i FFF sono anche questo......adattamento in tutte le situazioni.&lt;br /&gt;Mi sono posto un quesito in questi giorni, anzi due: ma a me chi mi riprende? I componenti di questo video riusciranno a comprendere che per un buon lavoro bisognerà riprovare i passaggi più di una volta visto che la telecamera l'ho solo io?&lt;br /&gt;Per la primo "problema" mi sono già tranquillizzato in quanto il mio compito è fare questo video e poi da qualche parte riuscirò ad avere anche io la mia immagine da lasciare ai posteri; per il secondo.......stà ai componenti del gruppo decidere se vogliono o no fare questa cosa.&lt;br /&gt;Qual'è il motivo di questo video? Come già detto precedentemente......deve essere un qualche cosa che resti un ricordo di questi momenti poi, per il resto......quello che verrà in più è tutto di "guadagnato". Tra le altre cose io ed altri due miei amici apriamo a presto uno studio di montaggio video, riprese, foto, realizzazione siti web e pubblicità multimediale in genere, quindi potrebbe essere anche un buon mezzo per farci pubblicità.&lt;br /&gt;Adesso dobbiamo anche progradire a livello tecnico, almeno per quanto riguarda qualcuno di noi (io compreso) e per questo bisogna ricominciare a fare i lavori al Pasquilio Free Park dove è mia intenzione realizzare strutture per i vari livelli in maniera tale da prendere progressivamente padronanza del mezzo e delle proprie limitazioni. Cercheremo di creare salti che vanno da 1mt. in poi, drop, paserelle, wall ride ed, ultimo ma non ultimo, una serie dirt.&lt;br /&gt;Comunque adesso basta discorsi, devo pensare a caricare le batterie, comprare lo zaino, sperare che domani sia una bella giornata (o quanto meno che non piova tutto il giorno), ma soprattutto finire di lavorare.&lt;br /&gt;N.B.: spero che oggi il mio amico Simone mi porti il Mac che abbiamo comprato in società che rimarrà a casa mia finchè non apriremo definitivamente quel benedetto studio in Via Stagio Stagi c.n.28.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-116014567598924325?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/116014567598924325/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=116014567598924325' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116014567598924325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/116014567598924325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/10/1-allinizio-delle-riprese.html' title='-1 all&apos;inizio delle riprese'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115833768324067936</id><published>2006-09-15T08:56:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:19.642-08:00</updated><title type='text'>L'importante è partire</title><content type='html'>Non me ne voglia colui che ha pronunciato questa storica frase, ma adesso è prorpio giunto il momento di iniziare le riprese per il primo video front for fuck della storia della MTB.&lt;br /&gt;Un programma vero è proprio non è ancora stato stilato, ma una data certa si........7 OTTOBRE 2006, con discesa dal Passo Croce in direzione Cardoso.&lt;br /&gt;Sicuramente avremo difficoltà a trovare tutti i bikers disponibili per ogni data che andremo a segnare sul nostro calendario, ma è anche vero che per avere delle riprese buone, considerando anche il fatto che sono da solo a riprendere il tutto, dovremo ritornare più di una volta sui tracciati da noi scelti.&lt;br /&gt;Il panorama che andremo ad immortalare è quello della west coast e più precisamente da Campocecina (Carrara) a Pisa Faeta &amp; c. con un salto nell'entro terra lucchese.&lt;br /&gt;Il pensiero è quello di far conoscere a tutti le nostre magnifiche zone e come ci divertiamo a cavalcare le nostre bici senza ammortizzatore, ma soprattutto un documento che rimarrà indelebile nelle nostre menti.&lt;br /&gt;Oltre alle riprese ci sarà il valido aiuto del fotografo PdL e la creazione delle magliette F.F.F. con disegno ancora da definire, ma quasi certamente a cura del Milk.&lt;br /&gt;Speriamo inoltre di riuscire a trovare un valido aiuto in tutti coloro che amano questo sport e che magari sono muniti di GPS in maniera tale da redarre un road book di tutti quei tracciati sconosciuti ai camminatori, ma amati dai bikers.&lt;br /&gt;Per il momento vi lascio con questo messaggio, ma vi terrò informati man mano che ci sono novità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B.: domattina andiamo sul Faeta dove finalmente ricomincerò a sbanfare dopo un lungo periodo di astinenza a causa dei vari infortuni di cui siete stati partecipi se avete letto questo blog ad esclusione del dito del piede fratturato il 15 agosto all'ingresso del "Il Budello" dove ho dato un calcione ad un sasso (causa dal mio allontanamento dai trak).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115833768324067936?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115833768324067936/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115833768324067936' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115833768324067936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115833768324067936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/09/limportante-partire.html' title='L&apos;importante è partire'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115780368528449605</id><published>2006-09-09T04:47:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:19.354-08:00</updated><title type='text'>Mini vacanzaaaaaa</title><content type='html'>-Domenica 3 sett.-&lt;br /&gt;Parto o non parto, parto o non parto; non so proprio cosa fare visto che la mia situazione psico-fisica è stata condizionata da due giorni ed una notte di bagordi con scarso riposo causato soprattutto dalle continue uscite dalla tenda per via di quell’alcolico ad alto contenuto di luppolo che ho ingurgitato nonostante il mio livello di saturità fosse già oltrepassato.&lt;br /&gt;E’ ormai tardo pomeriggio e dovrei passare prima da casa dei genitori dell’Arianna per lasciare le chiavi della Panda e poi a casina per prendere la cartina dei sentieri dell’Appannino di Modena Est e le scarpe da trekking.&lt;br /&gt;Dopo svariati ragionamenti nella testa, nemmeno poi troppo prolungati, ed i discorsi fatti dai genitori di Milk che mi consigliavano di soprassedere visto anche il viso che ho, decido di imboccare l’autostrada in direzione Pistoia.&lt;br /&gt;La partenza non è delle migliori visto l’incolonnamento che incontro lungo il tratto Lucca-Capannori (per il quale non sono ancora riuscito a scoprire il motivi) ed all’uscita di Montecatini decido di affrontare la strada normale arrivando così sulla Porrettana.&lt;br /&gt;Questo tratto lo conosco ormai alla perfezione, anche se spero sempre di trovare qualche nuovo cartello CAI che indichi una nuova possibilità di fuga mentale; comunque nelle condizioni in cui ci troviamo non risulta difficile arrivare a Zocchetta (fraz. di Zocca) senza nemmeno accorgersene ed ad un orario nemmeno poi proibitivo (20.30).&lt;br /&gt;Recuperiamo le chiavi di casa dall’amica dell’Alfonsa (mamma dell’Arianna) e, facendo ben vedere le nostre condizioni, riusciamo a non passare per maleducati quando ce la svignamo per il meritato riposo, non prima però di aver ingurgitato un’abbondante porzione di crescente fritte (tipo panzanelle, ma più leggere) annacquata dalla stessa sostanza a me cara non solo in questi giorni.&lt;br /&gt;-Lunedì 4 sett.-&lt;br /&gt;Mi alzo ed un orario “quasi” contadino (8.00) e mi guardo un pò intorno per capire quante cose voglio fare in questi giorni. La prima cosa che mi viene in mente è quella di tagliare l’erba del prato visto che sembra quasi di essere in Cambogia. Così, contento come una pasqua, vedo dalla Lina (amica dell’Alfonsa) per farmi imprestare la falce e da buon marinaretto mi metto a pulire quel popò di selvaggiume in pantalini corti ed infradito.&lt;br /&gt;Nel mentre che svolgo tale attività all’aria aperta, percepisco dei movimenti strani intorno al mio corpo ed in men che non si dica mi ritrovo infilato in vari punti del corpo da quegli insetti fastidiosi chiamati, in dialetto locale, tavani.&lt;br /&gt;Dopo le prime punture decido di rimettermi la maglietta e termino l’opera soddisfatto per quello che ho fatto, ma ignaro di quello che mi accadrà.&lt;br /&gt;Passa il tempo e finalmente arriva il momento della prima escursione in MTB di questa breve vacanza. Il sentiero che ho scelto sicuramente non è dei più lunghi anche perchè non voglio che la mia compagnia di avventure si stanchi subito e mi abbandoni con un fragoroso vaffanculo. &lt;br /&gt;Chissà se questa volta ho azzeccato il senso di marcia? Vabbè....in culo alla balena e partiamo addentrandoci nell’abitato di Zocchetta vecchia e poi giù lungo i campi ed accanto alle fattoria.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/1giorno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/1giorno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio in una di queste ci fermiamo a parlare con il proprietario che ci racconta della sua idea nel creare un servizio self-service per la vendita del lette. Interessati e contenti di tale novità ci promettiamo di ritornare la mattina seguente a farne la scorta per questi giorni, salutiamo e via verso Zocca.&lt;br /&gt;Come succede sempre in queste zone......ecco la salita con pendenza non inferiore al 16%.......sudiamo e ci accaldiamo fino a che non vediamo da lontano il miraggio......una splendida fontana in pietra che ti trasporta improvvisamente sulle montagne del Trentino.&lt;br /&gt;Finito l’abbeveraggio e vedendo il sole proiettato verso il cesto, saliamo fino sul monte della Riva dove potremmo godere della vallata sottostante che è niente meno che quella del Panaro, mangiare un pezzo di pizza, (comprata in precedenza al panificio) un sorso di acqua e giù per un splendido single-trek (forse il più bello fatto in questi 4 giorni).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/1giornox.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/1giornox.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Basta.....adesso è ora di ritornare a casa, farsi una doccia e rifiondarsi alla solita trattoria della sera prima per mangiare tigelle ed affettato. Questa volta lo facciamo in compagnia del cugino dell’Alfonsa e del figlio PierPaolo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/1giornoxx.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/1giornoxx.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-Martedì 5 sett.-&lt;br /&gt;Mi sveglio, la gamba punta dal tavano assomiglia ad un pezzo di bistecca andata a male ed ha le dimensioni pari a tre volte tanto di quella limitrofa. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/2giornoxx.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/2giornoxx.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appena mi piego o mi distendo sento un dolore fastidioso, ma soprattutto sono preoccupato anche perchè una cosa così non mi era mai successa. &lt;br /&gt;Pensavo che andando in vacanza mi sarei lasciato alle spalle un pò di quella sfiga che sembra mi perseguiti ed invece eccomi qui con un nuovo inconveniente da curare ed allora.......via alla farmacia di Zocca, chiaramente in bici, per comprare antistaminico e pomata al cortisone. Alt! Prima dobbiamo assolutamente andare al distributore automatico di latte per fare la scorta, nonché colazione per la mattina.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/2giornox.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/2giornox.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Infili 1€., metti la bottiglia di plastica sotto l’apposito tubo, aspetti che qualcosa entri in funzione ed eccolo lì il latte fresco parzialmente scremato pastorizzato che se non bollito per un necessario provoca svariati dai e vai nel cesso di casa.&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/2giorno.1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/2giorno.1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Zocca......sotto prescrizione della farmacista calo subito il pasticcun e poi via in direzione monte San Giacomo per scoprire le maraviglie dei bosco di betulle.&lt;br /&gt;Dimenticavo......il medicinale può indurre sonnolenza, infatti dopo qualche chilometro in sella ed un panino, proprio in prossimità dell’Ospitale di San Giacomo......ecco che i miei occhi si cominciano a chiudere gradualmente fino a che............&lt;br /&gt;E’ passata un ora da quel momento, gli insetti intorno a noi sono i progressivo aumento, la mia fobia per questi esseri che fino ad allora consideravo innocui sta salendo verso picchi vertiginosi, muoviamoci, muoviamoci.&lt;br /&gt;Entriamo all’interno del bosco di betulle, il paesaggio è splendido ed avvolte trovo anche delle scritte che indicano Mtb Enduro Impegnativo; sarei già pronto per seguirle, ma non sono da solo od in compagnia di un F.F.F.man, quindi scelgo le scritte Semplice. &lt;br /&gt;Via, adesso è arrivata l’oretta di ritornare all’ovile non prima però di aver affrontato una delle discese più lunghe di questa vallata. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/2giornoxxx.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/2giornoxxx.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente non fatevi sfuggire l’aspetto della risalita, anche perchè il discorso è sempre lo stesso......discese  lunghe e veloci (niente di troppo tecnico a parte qualche passaggio sul monte della Riva) e risalite di una pendenza impressionante.&lt;br /&gt;Arrivato a cà ed allungando un occhio sulla gamba putrefatta, opto per una visita dalla Guardia Medica che gentilmente mi rifila una puntura di cortisone e mi prescrive nuovo antistaminico e cortisone in pasticche.&lt;br /&gt;-Mercoledì 6 sett.-&lt;br /&gt;La gamba si è sgonfiata anche se durante la notte mi è toccato svegliarmi per grattare le zone indicato con il mega circoletto rosso.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/3giorno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/3giorno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi relax fino ad una certa ora e poi giro alla ricerca dell’Orrido perduto. La nostra direzione è il Comune di Montese, dove, appena raggiunto, non mi faccio mancare il Conquering Fortezza Montese, con salita previo arrampichino e discesa breva ma interessante terminata con una buona sequenza da scalini.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/3giornox.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/3giornox.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Granita e caffè al bar come se fossimo due giramondo in bicicletta che si sono appena sciroppati 60km. di strada e poi eccoci alla ricerca dell’Orrido.&lt;br /&gt;Informazioni prese qua e la, sentieri che non si trovano, tavani che ci assalgono, ecco bella e finita la giornata (non è vero, ma non voglio farvi sapere proprio tutto).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/3giornoxx.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/3giornoxx.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-Giovedì 7 sett.-&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/4giorno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/4giorno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La data di partenza si avvicina, oggi è la giornata da dedicare ai saluti di parenti ed amici. La cosa che mi dispiace di più è che tutti ti offrono da bere, ma da quando ho iniziato la cura mi è stato imposto di stare lontano dagli alcolici (vi immaginate che lavori).&lt;br /&gt;Verso l’imbrunire andiamo a salutare i sassi di San Andrea che si trovano a pochi chilometri dalla nostra abitazione.&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/4giornox.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/4giornox.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente ci arriviamo con un sentiero mai fatto prima, ma ci dobbiamo sbrigare perchè stasera siamo invitati a cena alla Zocchetta (la solita trattoria) dove mi autodistruggerò con tigelle, gnocco fritto ed acqua.&lt;br /&gt;-Venerdì 8 sett.-&lt;br /&gt;Saluti e baci a tutti......Fanano mi attende.&lt;br /&gt;Purtroppo Baretta no, infatti questo mitico personaggio, conosciuto grazie al Pazzo di Lucca al 9° F.D., era andato in ferie proprio negli stessi giorni in cui c’ero anche io.&lt;br /&gt;Decido quindi di portare la mia memoria e la mia compagnia al Lago della Ninfa a Sestola&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/5giorno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/5giorno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;pranzare nella baita che tanto mi aveva fatto sognare quel giorno quando vi passai davanti con i ruotoni e poi giù a Montecreto &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/5giornox.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/5giornox.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(vi ricordate questo piazzale?)con saluto al versante modenese il tutto accompagnato da una bella scrisciata di acqua.&lt;br /&gt;-Oggi 9 sett.-&lt;br /&gt;Ragazzi sono tornato. Stasera è il matrimonio della sorella dell’Arianna e la cura è finita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115780368528449605?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115780368528449605/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115780368528449605' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115780368528449605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115780368528449605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/09/mini-vacanzaaaaaa.html' title='Mini vacanzaaaaaa'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115702275121084364</id><published>2006-08-31T03:46:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:19.161-08:00</updated><title type='text'>Ho una voglia di........</title><content type='html'>ritornare a sbanfare insieme ai miei compagni f.f.f. e non.&lt;br /&gt;Questo periodo di astinenza sta per finire anche perchè il dolore al piede piano piano si sta attutendo ed allora..........go!!!&lt;br /&gt;In questi giorni ho ricominciato a pedalare grazie anche all'"aiuto" dello sconsiderato Barney che mi ha fatto fare la salita asfaltata che porta al Folgorito. Per chi non sa di cosa parlo....basti pensare che la pendenza a tratti supera il 18% ed affrontandola con la DMR (ruote da 2.5/2.6) non è certo una passeggiata.&lt;br /&gt;In questi giorni sto dando una mano a Milk per ripulire il traccito della Brugiana che il 2-3 settembre vedrà la 2^ edizione del  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/volantino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/volantino.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Tutte le volte che andiamo su, ci portiamo dietro le brigiglette, ma a tutt'oggi non sono ancora riuscito a testarlo. &lt;br /&gt;Sicuramente questo fine settimana, appena avrò terminato il megapranzo di matrimonio del mio amico "IlFede", sarò su a dormire (sabato sera) ed a riprendere le fasi salienti della gara visto che tutto il lavoro fatto l'anno scorso è andato disperso in quel di Milano.&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio, invece, mi sono fatto un giro in solitaria dalle mi parti e precisamente da Pietrasanta a Santa Lucia passando retro monte (versante di Camaiore) e vi posso assicurare che non è stata una passaggiata. Non so se tale sofferenza sia stata scaturita dallo scarso allenamento o dalla vecchiaia che avanza, ma di certo le cose devono cambiare anche perchè gli impegni che mi aspettano da ora in poi mi vedranno affrontare sfide sempre più ostiche.&lt;br /&gt;Comunque da domenica 3 settembre sono ufficialmente in ferie e penso proprio che la mia meta per il relax e la passione per la MTB mi porterà a solcare la miriade di sentieri che formano l'Appennino Modenese e precisamente il versante .&lt;a href="http://www.mtbappennino.it/perc.php?Lang=ita&amp;Sezione=modena_est "&gt;&lt;/a&gt;in compagnia della mia compagna (resoconto al mio rientro).&lt;br /&gt;Questa vacanza sarà breve, ma sicuramente arriva in un periodo in cui le mie facoltà mentali sono in netto ribasso a causa di una stagione lavorativa stancante e snervante a causa anche di una burocrazia ed una malaeducazione collettiva che spesso mi porta a pensare se sono o no adatto a questo tipo di lavoro.&lt;br /&gt;Adesso però non mi volgio prolungare su questi discorsi, che spero cesseranno dal momento in cui ritornerò da cotale viaggio (anche se breve per tempo e distanza da casa), ma pensare alle cose da fare con l'inizio della stagione autunnale/invernale.&lt;br /&gt;Per prima cosa bisogna creare le magliette del team F.F.F., poi completare i lavori di costruzione del P.F.P. e nel contempo iniziare le riprese del video realizzato da Banfe Production.&lt;br /&gt;Adesso vi saluto perchè l'Arianna mi aspetta. Oggi è il suo compleanno e lo andiamo a festeggiare prima con un bel pollo fritto, poi ci dirigeremo verso qualche scoglio dalle parti di Lerici, dopodichè vedremo il dafarsi.&lt;br /&gt;A presto e buone banfe a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115702275121084364?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115702275121084364/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115702275121084364' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115702275121084364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115702275121084364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/08/ho-una-voglia-di.html' title='Ho una voglia di........'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115623792427487476</id><published>2006-08-22T01:24:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:18.961-08:00</updated><title type='text'>No bike, ma.........party</title><content type='html'>Cosa mi sta succedendo? Perchè in questo periodo mi sto facendo così male in sella alla mia amata DMR? Forse ha ragione Milk a dire che mi ci vogliono le ferie o forse ho preso troppa confidenza con certi posti (vedi P.F.P.) e allora?&lt;br /&gt;Allora nulla........adesso sono fermo davanti a questo computer pensando al ditino del piede che è ancora gonfioo e che, soprattutto la mattina, mi batte in maniera fastidiosa.&lt;br /&gt;Vista la mia situazione non mi resta altro che cercare un alternativa. Devo trovare un sistema per scaricare le energie in eccesso ed allora.........ecco la mia collaborazione alla festona che si è svolta sabato 19 presso lo Sporting del Cinquale (MS). &lt;br /&gt;Io ed il mio socio abbiamo anche esposto un video, ma la cosa che mi è più divertita è stata quella di aiutare gli organizzatori a trasformare un posto di merda in un bello spazio.&lt;br /&gt;Non mi volete se interrompo qui il mio racconto, il fatto è che sto ripensando alla bici e di conseguenza ho perso la poesia, ma in compenso vi intratterrò il più possibile grazie alle foto che io stesso ho scattato i giorni precedenti alla festa (a dire la verità la festa ci doveva essere giovedì, ma causa maltempo è stata rimandata).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010500.2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010500.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010556.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010556.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010560.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010560.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010575.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010575.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010596.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010596.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010603.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010603.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010604.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010604.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010610.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010610.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115623792427487476?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115623792427487476/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115623792427487476' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115623792427487476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115623792427487476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/08/no-bike-maparty.html' title='No bike, ma.........party'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115494486287165550</id><published>2006-08-07T02:18:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:17.799-08:00</updated><title type='text'>Il parco giochi de noaltri</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/King%20of%20Pasquilio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/King%20of%20Pasquilio.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Pasquilio Free Park, meglio noto come P.F.P., sta prendendo sempre più forma grazie anche alla mano esperta del plurinicknemato Milk che, dall'alto della sua esperienza, riesce a tracciare nuove traiettorie districandosi intorno a quegli alberi abbattuti a causa dei forti venti dell'anno passato. Tutto questo viene fatto per il divertimento di grandi, ma soprattutto piccini (noaltri) ed i passagi (curve e controcurve, salti, drop, passerella e ........per il momento finisce qui, ma vi assicuro che andremo avanti) che si stanno formando vogliono motivare il biker volenteroso a migliorarsi e quello più tranquillo a divertirsi ugualmente evitando quelle strutture che non ritiene alla sua portata. Nel complesso questi percorsi non presentano difficoltà elevata anche perchè le pendenze non sono elevate, ma presi con un certo impeto (mollando un pò di più i freni) danno una carica di adrenalina sufficiente ed emanare ruggiti che si uniscono al selvaggio scenario. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010210.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010210.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questo ultimo periodo si è aggiunta la voglia di riscoperta dei sentieri abbandonati dell'uomo, ma non dalla inciviltà dello stesso, grazie anche alla mano amica dell'unico ed inimitabile Solitario con il quale abbiamo ridato, al giusto splendore, un sentiero che porta direttamente all'abitato di Pariana. Anche questo nuovo rinato è alla portata di tutti, ma se qualcuno vuol cercare traiettorie nuove scoprirà che ci sono dei drop naturali da provare in piena tranquillità (non ci sono alberi vicini o sassi in agguato).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010197.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010197.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'idea e la voglia di realizzare tutto ciò potrebbe trovare dei il disappunto di molte persone e soprattutto del corpo forestale, ma onestamente non vedo niente di male nel creare uno spazio per il divertimento di gente come noi che al posto dell'inquinante motore (vedi gente che gira con le moto da trial o da enduro) preferisce girare con le proprie gambe in questo magnifico bosco di castagni e poi parliamoci chiaro.....a differenza di quello che dovrebbe fare un Comune od un ente preposto noi ripuliamo la montagna senza inquinarla.....più di così!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1010203.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1010203.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115494486287165550?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115494486287165550/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115494486287165550' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115494486287165550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115494486287165550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/08/il-parco-giochi-de-noaltri.html' title='Il parco giochi de noaltri'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115330763763786717</id><published>2006-07-19T03:45:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:17.499-08:00</updated><title type='text'>Crash Test</title><content type='html'>Cazzo che botta che ho ripreso anche questa volta.&lt;br /&gt;Ormai le cadute non le conto più, tanto mi basta vedere le cicatrici e toccarmi in qualche punto nevralgico per ricordarmi dove e quando ho eseguito la mia ennesima trasformazione.&lt;br /&gt;Forse ha ragione Milk a dire che sto invecchiando, ma la vecchia non dovrebbe rendere più saggi? Le uniche cosa che il mio cervello mi dice sono: &lt;br /&gt;1- che voglio andare in brigigletta fino a che mi sarà permesso;&lt;br /&gt;2- quando capirò che Miva non mi lancia i componenti?&lt;br /&gt;Adesso facciamo qualche passo indietro per rammentare qualche CRASH TEST che ho effettuato sulla ma pelle.&lt;br /&gt;a) agli esordi della mia carriera sono caduto al Pasquilio dopo una discesa su un tratto ripido a termine della quale avrei dovuto curvare a dx ed invece mi sono stampato su una montagnola.&lt;br /&gt;b) nella discesa del Canale di Pedona mi è partita la ruota anteriore ed ho preso una mina tale che per una settimana camminavo zoppo a causa di ematomi e sgraffi. Quella volta il mio amico IlFede aveva sentito il sound tre tornanti sopra di me e quando ho cercato di rialzarmi fra poco svengo (ho fatto un buco nei pantaloni invernali comprati il giorno prima).&lt;br /&gt;c) trasformazione in Brugiana al secondo tentativo di una curva a gomito in contropendenza.&lt;br /&gt;d) trasformazione e scivolamento fino a valle nella discesa tecnica del Prato Fiorito con un sasso che per fortuna mi ha preso la chiappa, con scusante che: la bici frenava male e quello stronzo di meccanico non aveva strinto bene lo sterzo (la merdina mi ha detto che lui non li stringe mai perchè la gente si lamenta sul fatto che non li mette dritti......ma almeno dimmelo).&lt;br /&gt;e) trasformazione al Funky Day a Montecreto dopo aver fatto un passaggio più tecnico mi si è piantata la ruota anteriore e la mia spalla è andata a picchiare su un sasso così come il mio pollice.&lt;br /&gt;f) trasformazione effettuata domenica in Brugiana in un tratto pari dove la velocità era praticamente 0, io ho perso l'equilibrio ed invece di pendere a dx sono finito a sx cadendo giù per un canale pieno di sassi.&lt;br /&gt;Sicuramente quelche cosa mi sono dimenticato, ma forse perchè sono state cadute minori.&lt;br /&gt;Conclusioni: e' vero che le cadute in questo sport vanno messe in conto e che ti fanno sentire vivo, ma che palle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115330763763786717?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115330763763786717/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115330763763786717' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115330763763786717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115330763763786717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/07/crash-test.html' title='Crash Test'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115201935104646068</id><published>2006-07-04T03:08:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:17.312-08:00</updated><title type='text'>F.F. con le F.</title><content type='html'>F.F. con le F. (qualcuno potrebbe dire perchè non scrivo il solito Front For Fuck con il rito abbreviato) altro non è che Finale Freeride con le Front.&lt;br /&gt;Devo dire che questo anno ci siamo dati proprio da fare ad organizzare epic tour, trasferte e quanto altro e sicuramente con questa giornata a Finale Ligure abbiamo concluso alla grande la prima metà dell'anno '06.&lt;br /&gt;Sapete già dei miei problemi alla spalla causati dalla caduta al Funky Day vero? Beh per questa trasferta gli sono andato in quel posto nonostante un leggero fastidio che permane da ormai 14 giorni, ma in fin dei conti come facevo a non andare in quello che per molti bikers è considerato il paradiso Italiano della MTB?&lt;br /&gt;Alla partenza mi sento agitato e carico come consuetudine in queste occasioni ed in più bisogna aggiungere l'aspetto preoccupazione che spero svanisca nel momento in cui non sentirò ripercussioni sulle parti dolente (anche il pollice della mano dx è sempre acciaccato).&lt;br /&gt;Parto con il furgone di Malco che arriva all'uscita del casello Versilia per le 18.30 circa e si da gas in maniera tale che Maik e la combriccola dell'audi non ci raggiungano prima dell'uscita a Finale Ligure.&lt;br /&gt;Durante l'avvicinamento diamo indicazioni sbagliate ai nostri avversari, ma nonostante queste false notizie stile Dick Dustardly, arriviamo secondi (classico).&lt;br /&gt;Siamo arzilli e non abbiamo ancora bevuto niente, Zambrotta ha già fatto gol e la pizzeria 70 è già pronta ad accogliere i nostri schiamazzi. Che bordello che abbiamo combinato......era da un pò che non facevo tanto casino, tra l'altro ho insegnato a due bambini a fare il saluto freeride ed urlare FINALE FREERIDE ai miei compagni di banfe (dopo che i due pargoli sono stati osannati dai banfaioli, non hanno più smesso di fare quel gesto. Il padre di uno di questi gli ha pure chiesto chi ve lo ha insegnato, ma io ero troppo easy man per preoccuparmi di una sua reazione).&lt;br /&gt;E' arrivato il momento di andare a letto, Maik, Mommi, Malco, Marietto e Kase hanno prenotato delle camere in zona ed io ed il Pazzo che fine faremo? Sicuramente non è l'orario per cercare un campeggio e poi siamo senza auto, così durante l'ultima birretta in compagnia dei gestori del Bike Park ecco arrivare l'offerta imperdibile......"potete dormire sotto la tettoia" ci dicono e noi pronti come non mai accogliamo con sommo piacere tale proposta. &lt;br /&gt;Il posto è perfetto e la visuale vista castello di Finalborgo da 10 e lode. Tiziano mi dona la brandina in quanto le voci mi danno per vecchietto ed io, anche se non contento di tale aggettivo, prendo la palla al balzo ed incomincia il sonno sotto le braccia protettive di Morfeo &amp; C..&lt;br /&gt;Al mattino ci svegliamo ed andiamo a fare colazione dentro il borgo (da vedere), dopodichè ci vestiamo e siamo pronti per partire; peccato però che mancano i pisani in quanto hanno trovato un incidente in prossimità di Savona e così il Pazzo al loro arrivo può sbeffeggiarli quanto vuole ed inveirgli contro perchè ci fanno ritardare le banfe (penso sia una delle poche volte che Tiziano può permettersi una cosa del genere visti i suoi precedenti).&lt;br /&gt;Carichiamo le bici, montiamo sui forgoni e si parte. Le prime tre discese partono dalla ex base Nato e sono fantastiche, ma tra tutte quelle fatte sicuramente il "Taboga di Canova" è quello che im è rimasto più nel cuore. Questo percorso è composto da salti, drop e per l'appunto taboghe, cioè tratti con sponde in appoggio da entrambi i lati; non mancano poi compressioni, e mega curve da prendere a tutto fooo dove il corpo corre in parallelo con il terreno (chiaramente a saperle fare).&lt;br /&gt;L'unico inconveviente di questo tour è stato sicuramente il polverone che non ha permesso di godersi a pieno tale magneficienza però le fiammate, per alcuni anche per terra, non sono mancate.&lt;br /&gt;Finite le priem tre o quattro discese del mattino, ci piazziamo al tavolo per gustarci un bel piatto di carboidrati con sopra il pesto alla genovese e chiaramente una bella birrozza fresca.&lt;br /&gt;La seconda parte della giornata comprendeva tracciati parecchio impegnativi soprattutto per chi era f.f.f. munito, ma il fisico però risponde bene e così mi faccio trasportare dal mitico Luciano lungo i versanti d questa riviera.&lt;br /&gt;Finita la giornata montiamo sul furgone per ritornare alla base e ci accorgiamo che dei prodotti di nicchia a giro ce ne sono e come, ma di certo non sarà la nostra guida a farceli avere.&lt;br /&gt;Doccia, cocacola e si riparte con i lacrimoni pensando a quanto sarebbe stato bello rifare una giornata del genere, ma non abbiamo ancora messo in conto il fattore stanchezza.&lt;br /&gt;Lungo il tragitto di ritorno ragiono con quel matto di Malco che stasera riparte per andare a Sestola a gareggiare per i regionali di DH; non so come riuscirà a fare tutto queste cose, ma le vie delle banfe sono infinite e così arrivati all'uscita del casello Versilia, ci salutiamo dandoci appuntamento alla prossima.&lt;br /&gt;Apro una breve parentesi per quanto concerne il giorno dopo: vado al letto verso le 3.00, mi sveglio alle 11.30, cerco di alzarmi e sento tutte le mie ossa intorpidite, mangio qualcosa, poi mi rimetto a letto e riapro gli occhi alle 17.00 e la prima cosa che faccio per tenermi sveglio guardo la cartina dei sentieri di Finale Ligure.   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/maikone6ig.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/maikone6ig.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115201935104646068?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115201935104646068/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115201935104646068' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115201935104646068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115201935104646068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/07/ff-con-le-f.html' title='F.F. con le F.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115157586191684763</id><published>2006-06-29T01:57:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:17.088-08:00</updated><title type='text'>King for a day</title><content type='html'>Devo ammettere che il titolo (tratto da un album/canzone dei Faith No More) è un pò eccessivo, ma vi assicuro che la sensazione che ho provato in questa serata è stata veramente forte.&lt;br /&gt;Di cosa si tratta ve lo spiego subito: Mario A., mio ex "commilitone" nel servizio civile, aveva ingaggiato me ed il Vecio (anch'esso obbiettore) per un DJ Contest da svolgersi domenica 25 c.m., presso il Bar Irene a Viareggio e per l'esattezza davanti al mercato coperto. I giorni si succedevano velocemente fino a che, un settimana prima, non mi sento squillare il cellulare e rispondendo alla chiamata di Marietto (ex Punk) vengo a conoscienza che lo sfidante non sarà presente in quanto Presidente del seggio (è tale da una vita, ma si è ricordato solo in quel momento che c'era il referendum). A questo punto non resta altro che trovare uno sfidante, purtroppo, per motivi vari, nessuno si fa avanti e così chiedo all'organizzatore se lui raccoglie il guanto della sfida.&lt;br /&gt;Arriva la domenica ed io sono in panne dato che è la prima volta che metto dischi per sconosciuti e, per non fare figure meschine, decido di tirare giù una scaletta dei brani da mettere in successione. Il lavoro è estenuante ed il panico avanza. Sono le 19.00 e finalmente ho riempito i due lati del foglio; un breve calcolo dei tempi e scopro, pur non avendo utilizzato tutti i miei cd, che ho la possibilità di mettere dischi per bene 2 ore. &lt;br /&gt;Telefono subito a Mario per dargli la notizia e lui giustamente mi risponde: "sei sicuro che ci vuole una scaletta per questo contest? Secondo me ci dovremo contrastare l'un l'altro sui brani che vengono messi da ciascuno dei due e quindi improvvisare". Effettivamente non avevo pensato a questa cosa ed un pò mi sentivo sciocco ad aver fatto cotal lavoro.....l'agitazione avanza.&lt;br /&gt;Sono davanti al Bar e mi vengono spiegati i funzionamenti di mixer e quanto altro. Ad un certo punto il ragazzo che mette la musica prima dell'inizio dello spettacolo di giocoleria, dice se qualcuno ha voglia di sostituirlo; io, non so per quale motivo, mi faccio avanti e così, tremante come si conviene alle prime esperienza, infilo il cd, mixo l'entrata del pezzo e via si parte.&lt;br /&gt;Per circa 3 min. ho sentito il gelo intorno a me ed ho incominciato a ragionare con il cervello pensando a quello che dirà la gente, gli piacerà questa musica? Alzo gli occhi e vedo movimenti di piedi, mani ed anche, qualcuno che fischietta, inzomma.....sembra piacere ed è questo il momento in cui mi sono sentito king for a day perchè è bello far star bene la gente e quando sei dalla parte animata non pensi mai a come può stare l'animatore, ma vi assicuro che sta alla grande.&lt;br /&gt;Dopo lo spettacolo del giocoliere inizia il Contest tra me e Mario; tra c'è la sfida, ma soprattutto il divertimento e piacere di far questa cosa assieme. &lt;br /&gt;Grazie Mario &amp; respect man.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115157586191684763?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115157586191684763/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115157586191684763' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115157586191684763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115157586191684763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/06/king-for-day.html' title='King for a day'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115150649506453710</id><published>2006-06-28T07:27:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:16.595-08:00</updated><title type='text'>F.D.- Fuck Day no Funky Day</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/funky%20day.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/funky%20day.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per chi non sa cos'è beh.....cazzi suoi. Vi dico soltanto che solitamente non sono amante della montagna quando intorno a me ci possono essere migliaia di persone a guastarmi la festa (odio il caos), ma questa volta non è andata così.&lt;br /&gt;Il Funky Day a Montecreto è stata una delle cose più divertenti che ho fatto in questa metà dell'anno, sarà stata anche la compagnia con cui vi ho partecipato, ma soprattutto quella cordialità tra persone che difficilmente riesco a percepire quando sono insieme a sconosciuti (troppi bikers sono pieni di se). &lt;br /&gt;Sin dai primi momenti, quando io ed il Pazzo avevamo piazzato la nostra tenda al campeggio (culo immenso perchè ultima piazzola rimasta), ho capito che in questi due giorni di banfe a gogò avrei fatto belli incontri.&lt;br /&gt;Il risveglio del sabato mattina è di quelli in cui pensi: "voglio fare tutto quello che è possibile", la gente ti saluta, prendi il tuo lascia passare per il divertimento e via fino alla vetta rilassando il più possibile le gambe grazie a delle comode seggiovie (peccato si fermassero ogni 5min.).&lt;br /&gt;Prima discesa ed ho subito un sorriso da maxi schermo (lode al Dio Canalone), poi mano a mano che proseguiamo il nostro giro siamo sempre più rallentati, probabilmente a causa della tranquillità propagata dagli altri bikers e così ci fermiamo per un mega pranzo e ripartiamo alla ricerca del 4x perduto; poi riscollettiamo nel versante di Montecreto e giù per il Pino Solitario.&lt;br /&gt;Non voglio certamente ricordare le forature che ci sono state in questa giornata perchè altrimenti non finisco più questo breve promemoria.&lt;br /&gt;Ultima salita ed accidenti a me quando dico: "vai allora facciamo l'ultima discesa e poi ne riparliamo domani"; tutti mi dicono: "no non si dice così, porta male" ed infatti, sul sentiero più tecnico di tutti ("Le Scalette"), mi trasformo in Jeeg Robot, ma senza l'acciaio e così, quanto il muscolo si raffredda, incomincio a vedere ematomi e sentire dolori.&lt;br /&gt;Cazzo qui urge l'intervento della farmacia, ma nonostante nimisulide e troiai vari il dolore non si placa, anzi mi creo delle bruciature di primo e secondo grado non tenendo a debita distanza il ghiaccio spray.&lt;br /&gt;Durante la serata non bevo nemmeno una birra perchè ho paura della reazione che potrebbe avere con la medicina occidentale e così me ne vado in tenda "sano" come un pesce con una spalla che non sa come stare ed un pollice che ormai ha sembianze di un mega salsicciotto al sangue.&lt;br /&gt;Al mio risveglio ripenso a quel magnifico sogno in cui solcavo i sentieri di queste montagne modenesi in sella al mio fido destriero, ma appena cerco di muovere il braccio.....ahi che dolor. &lt;br /&gt;Passo il pomeriggio in compagnia di un altro ragazzo infortunato e mi attristisco alla visione di quei visi soddisfatti, ma in fin dei conti questo può accadere e per fortuna non ho niente di rotto, anche se per saperlo mi è toccato stare 4 ore al pronto soccorso dell'Ospedale Versilia.&lt;br /&gt;Volete sapere le mie conclusioni? Non vedo l'ora che con i miei compagni di banfe si riorganizzi una spedizione in quei magnifici posti e sicuramente non dirò più che è l'ultima discesa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115150649506453710?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115150649506453710/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115150649506453710' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115150649506453710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115150649506453710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/06/fd-fuck-day-no-funky-day.html' title='F.D.- Fuck Day no Funky Day'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-115030234607234935</id><published>2006-06-14T09:14:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:16.156-08:00</updated><title type='text'>Mosceta Double trouble (MDT)</title><content type='html'>Era trascorso più o meno un anno dalla prima mancata edizione del Mosceta Double Trouble (meglio noto come MDT) e questa volta eravamo ben intenzionati a completare questa impresa EPICA anche se non sapevamo bene come sarebbe finita. &lt;br /&gt;N.B.: Dovete sapere che l’anno passato successe un pò di tutto (qui di seguito elenco gli avvenimenti più salienti: 1 cambio rotto; 2 o 3 forature alla bici di Alberto, ma soprattutto un telaio criccato (la Trailstar di PdL)) costringendoci ad eseguire soltanto la discesa di Isola Santa (Single Trouble) con sosta prolungata al bar di tre Fiumi per rifocillarci ed ingozzarci di salumi, formaggio e birre a gogò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorniamo a Sabato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’orario di ritrovo è previsto alle 8.30 a Pontestazzemese ed alla spicciolata arrivano: Milk, Leopard ed il suo amico Lorenzo, Mr. Garmin, i pisani (secco, Hangover e Snowrider), i pratesi (Tomb ed il Tizianini) e.....................ma il Pazzo dov’è? Come al solito l’uomo JL è in ritardo, mi ha mandato un messaggio alle 8.20 dicendomi che si era svegliato allora e di iniziare la prima discesa senza di lui. A questa notizia io e Milk restiamo sconcertati anche perchè dobbiamo fare un minuto di raccoglimento ad Isola Santa per la vecchia Trailstar e battezzare la nuova Exalt e senza di lui è impossibile; non resta altro che fare melina, ma quanto possiamo reggere? Sono le 9.00 ed i bikers si spazientiscono così telefoniamo al ritardatario e decidiamo insieme che il luogo di ritrovo sarà la chiesa di Col di Favilla.&lt;br /&gt;Saliamo in macchina fino alla Foce di Fociomboli, scarichiamo e prepariamo le bici e ci incamminiamo a piedi per il primo pezzo di discesa. Durante questa ascesa Snowrider viene preso da una folgorazione ed esclama: “ho scordato il casco in macchina”; si rigira e dopo un pò ecco arrivare una telefonata al cellulare di Gaetano (Hangover) che ci riferisce queste parole: “Snowrider ha dimenticato il casco a casa e quindi aspetta il Pazzo e forse vieni con lui”.&lt;br /&gt;Arriviamo al momento della vestizione prima della discesa fino al rifugio Mosceta e.....si parte. Questo primo pezzo è un mio cruccio in quanto la prima volta che lo ho effettuato mi sono trovato spesso a scendere di bici, ma adesso non ho più l’amata Jakill, ma una splendida front for fuck che sicuramente mi darà nuove traiettorie e più sicurezza; infatti scendo bene in tutti i passaggi compreso “il canale” e “le fosse“, giungendo contento e soddisfatto al rifugio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/20060611092124_IMG_0386.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/20060611092124_IMG_0386.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Voglio aprire una parentesi sui due passeggi sopra elencati: il primo (“il canale”) è un tratto in cui puoi scegliere svariate traiettorie, ma devi stare attento a guidare bene il mezzo in quanto ci sono degli scalini naturali che possono, se presi con troppo ardito, portarti all’imbocco della curva secca a destra, lungo e con poco margine di recupero; il secondo (“le fosse”) è il tratto che precede l’arrivo al rifugio di Mosceta ed in questo tratto bisogna stare attenti in quanto gli scalini sono più alti del precedente e dopo di essi ci sono cambi di direzione uniti a sassi piantati, ne consegue che una pinzata equivale ad un cappottamento (la denominazione è dovuto ai tratti in trincea che si sono venuti a formare probabilmente a causa dell’erosione dell’acqua).&lt;br /&gt;Arrivati al rifugio non possiamo nemmeno sostare per un caffè o quanto altro in quanto siamo in ritardo sulla tabella di marcia e così......via in direzione Col di Favilla.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/20060612092606_neve.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/20060612092606_neve.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci avevano detto che avremmo potuto trovare della neve lungo il nostro cammino, ma io ero scettico sulla cosa in quanto le temperature erano troppo alte ed invece, proprio su un canale, ecco che si presenta dinnanzi ai nostri occhi uno scenario incredibile e così, stando attenti a non scivolare (scivolare=farsi 100mt. In discesa libera più in basso), sorpassiamo mesti mesti questo punto e via a tutto foooo fichè non vediamo la figura di Tiziano (Pazzo di Lucca).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/20060613095316_battesimo.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/20060613095316_battesimo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il momento di silenzio e quello per il battesimo del nuovo mezzo vengono rispettati, ma non possiamo rilassarci troppo e così iniziamo la discesa verso Isola Santa. Questa discesa è veloce su fondo per la maggior parte in terra battuta e pieno di tornantini a gomito per i quali avrei preferito avere il cerchio da 24’’ invece che da 26’’, ma sicuramente il consiglio che mi aveva dato Milk il giorno prima non è stato dato per nulla.&lt;br /&gt;In un tratto in cui io, PdL, Milk, secco e Tomb sbanfavamo di brutto, ecco che il terzultimo della lista (la scaletta in discesa era al contrario) lancia la sua bicicletta per accoppare il 48enne pratese (effettivamente mi viene un pò di rabbia anche a me a pensare che con la sua veneranda età riesce a stare davanti ai piselli, ma proprio per questo tanto di cappello) che riesce di istinto ad evitarla.&lt;br /&gt;Aspettiamo l’arrivo degli altri, ma Hangover è sparito; ci viene detto che ha rotto il forcellino, ma per fortuna anni di attività in mtb lo hanno reso un buon meccanico ed in men che non si dica lo riabbiamo nel gruppo (anche questa volta Mr. Garmin ha fatto sbagiare strada e questo lo ha insignito, dal solito secco, del nuovo titolo di Marco Polo).&lt;br /&gt;Giungiamo così alla diga di Isola Santa ed adesso comincia il bello; dobbiamo fare 18km. di salita per ritornare alla Foce di Fociomboli e vi assicuro che non è stato per niente divertente. Come al solito il gruppo della maglia rosa (Tomb, secco, Milk &amp; C.) stacca la volata e nelle retrovie rimaniamo io, PdL ed Hangover che stranamente è cotto (ultimamente gli hanno cambiato i turni di lavoro e non può più allenarsi come vorrebbe).&lt;br /&gt;Entriamo nella galleria del Cipollaio dove, già da 20 Mt. prima, si riesce a sentire quel freddo primordiale che la rende famosa nella zona; dopodichè ecco un tratto in discesa e svolta a sinistra per Pian di Lago. A questo punto noi tre ci fermiamo dato che il Pazzo ha una ruota che sembra uscita dal KamaKama e che prontamente viene riparata alla meglio dall’attrezzatissimo Gaetano.&lt;br /&gt;Si sale lentamente vedendoci sorpassare ogni tanto da stradisti che un pò ci prendono per il culo, ma non sanno quanto ci portiamo noi loro. La seconda sosta in salita viene effettuata a causa di una foratura e.......finalmente ecco arrivati sull’innesto della sterrata, dove ad aspettarci ci sono i nostri compari che pregano la madonnina per ritornare a casa sani e salvi.&lt;br /&gt;Passiamo davanti alle macchine e vediamo lo sconsolato Snowrider che si è fatto du palle così a vedere la magnificenza del posto, lo salutiamo e risaliamo, ora a piedi, per il tratto che porta al “il canale”. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/20060612092709_salita.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/20060612092709_salita.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questo tratto di salita siamo presi da allucinazioni stile Fantozzi, ma con una tenacità da paura avanziamo.&lt;br /&gt;In questa 2° discesa non mi sento tanto in forma e nei tratti più ostici metto il piede per terra per non rischiare la trasformazione e così arrivo al rifugio. &lt;br /&gt;Non ne posso più, ho una fame che schianto, se non mangio qualcosa adesso svengo, ma quel sonato del rifugio dà da mangiare a tutti for che a me; per fortuna ecco il panino col prosciutto, un bounty (era da bimbetto che non lo rimangiavo), una cocacola ed un caffè ed adesso diciamo che la situazione è migliorata.&lt;br /&gt;Come ultima discesa ci aspetta quella che porta al paese di Cardoso; io è la prima volta che la faccio ma tutti mi dicono che è magnifica ed in effetti, a parte il primo tratto un pò a trabocchetto, visto le fossettine scavate ed i buchi coperti dall’erba, tutto il resto è magnifico.&lt;br /&gt;Il tracciato è quasi tutto su terra battuta quindi è veloce, poco stancante per le gambe che ci ritroviamo, ma veloce a bestia e pieno di tornanti oyeahaaa. Passiamo in vari punti che sembrano alpeggi del trentino fino a che non arriviamo al rifugio dell’UOEI da dove si può ammirare la bellezza del monte Forato. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/20060612092510_forato.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/20060612092510_forato.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tracciato continua ed adesso è ancora più veloce con curve strettissime nelle quali bisogna girare andando o veloci come missili od in pieno stile trial. Ci sono dei tratti in salita dove mi vedo costretto a scendere dalla bici in quanto non ho più la forza nelle gambe, ma sono contento di fare questo sentiero e mi scoccia sapere che siamo giunti al termine.&lt;br /&gt;Giungiamo così sulla strada asfaltata, oltrepassiamo il paese di Cardoso ed ecco le nostre vetture; dopo una breve sosta nella quale ci scoliamo un pò di birra tanto per eliminare l’acido lattico e salutare i forestieri ai quali attende un lungo viaggio di ritorno (soprattutto per i pratesi), ripartiamo per recuperare le vetture abbandonate in cima a quello che è stato il Mosceta Double Trouble.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-115030234607234935?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/115030234607234935/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=115030234607234935' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115030234607234935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/115030234607234935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/06/mosceta-double-trouble-mdt.html' title='Mosceta Double trouble (MDT)'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114950186295039042</id><published>2006-06-05T00:49:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:15.733-08:00</updated><title type='text'>Folgorito</title><content type='html'>Il Folgorito è un tracciato misto e lungo, tecnico e veloce. Solitamente quando arrivo in fondo a questa lunga discesa mi ritrovo sempre con le gambe in pappa, ma non sapete che meraviglia e che tristezza sapere che tutto è finito.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000644.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/P1000644.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000642.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/P1000642.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000641.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/P1000641.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000640.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/P1000640.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114950186295039042?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114950186295039042/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114950186295039042' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114950186295039042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114950186295039042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/06/folgorito.html' title='Folgorito'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114908802029331516</id><published>2006-05-31T07:33:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:15.470-08:00</updated><title type='text'>Le Orecchie</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Leopard.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/Leopard.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il bello di questo sport è che sei sempre alla ricerca di un nuovo sentiero che possa darti emozioni grandi come “la prima volta” . &lt;br /&gt;Questa fine settimana andremo nella zona di Carrara dove Leonard, ormai ricercatore di sentieri ed itinerari per professione, ci farà conoscere una nuova discesa chiamata dai locals “Le Orecchie”.&lt;br /&gt;E’ sabato mattina presto (ore 8.45 circa) ed al baretto dell’uscita autostradale di Carrara siamo: io, secco, snowrider, Milk, Leonard, Decatlon e stiamo aspettando i lucchesi Maik, Mommi e Malco che fanno del jet lag la loro carta vincente. &lt;br /&gt;Nell‘attesa vediamo la primavera in carne senza ossa; è una bella ragazza vestita con un abitino primaverile leggero e svolazzante che però avvolge benissimo le sue forme quasi come un vestito di pelle. Le pupille si dilatano ed al secco anche qualche cosa di altro J.&lt;br /&gt;Lei va via ed arrivano i 3M L, montiamo in macchina e si parte in direzione Dogana di Ortonovo con freno a mano finale all’ormai noto parcheggio sterrato (che bimboni).&lt;br /&gt;Voce corale: “Leo com’è la salita?”;&lt;br /&gt;Leo: “Ci sono un paio di strappetti”.&lt;br /&gt;Si sale e gli strappetti sono in realtà un unico muro; non mi sento in grado di pedalare sopra la mia nuova bambina ed anche lei è d’accordo con me nel farsi i tragitti più ostici a piedi. Per fortuna non sono il solo ad aver paura del mostro denominato “Acido Lattico” e così l’ascesa pare più dolce e divertente.&lt;br /&gt;I più allenati intanto sono già arrivati all’asfalto ed il Secco viene folgorato da tale salita concependo così quello che sarà lo sport del futuro e cioè salita pedalata e discesa meccanizzata.&lt;br /&gt;Dopo qualche battuta, nell’ultimo tratto che porta ai ripetitori, diamo inizio vestizione.....il momento clou della giornata sta per iniziare cosa ci attenderà?&lt;br /&gt;Il primo pezzo non è come raccontato da Leo nelle puntate precedenti, ma lo stesso ci avvisa che il bello deve ancora venire.&lt;br /&gt;Leo: “Ci vorrà almeno un’ora per scendere fino a Nicola!” &lt;br /&gt;Io nella mia testa: “Ma come è possibile se il dislivello è a mala pena 400mt. s.l.m.?”.&lt;br /&gt;Finisce la boscaglia e ci immergiamo tra gli ulivi e ginepri e Leonardo come per magia sparisce davanti ai nostri occhi, poi ricompare molti metri più in basso mostrando un ghigno di gioia non indifferente ed allora capiamo che “Le Orecchie” ci aspettano in tutta la loro magnificenza. &lt;br /&gt;Questo “sentiero” è un susseguirsi di cambi di pendenza improvvisi con percentuali allucinanti che portano a guidare al meglio il proprio mezzo anche perchè dopo questi passaggi fuorisella c’è subito un cambio di direzione che spesso e volentieri assume la forma di curva a gomito e se lasci troppo andare o sbagli traiettoria finisci direttamente nei rovi o, se non ti frenano loro, passi direttamente al turno successivo. &lt;br /&gt;La nostra giuda sembra una molla e noi gli andiamo dietro fino a che il mio maestro non mi ruba il mestiere trasformandosi in Jeeg Robot d’Acciaio. L’attesa è estenuante......si sarà fatto male, oppure ricerca qualche sgraffio per fare il fico con la ragazza? OYEAHAAA non si è fatto niente a parte qualche grattatina su gambe e viso.&lt;br /&gt;Si riparte e questa volta vado io dietro allo sherpa, ma qualcuno manca all’appello. Dov’è sono finiti Maik e Dechatlon? Aspettiamo qualche minuto quindi optiamo nel ripartire visto che questo ultimo ha assicurato di conoscere bene il percorso.&lt;br /&gt;Altro tratto di discesa e nuove asperità da passare, strano ma più andiamo avanti e più prendo confidenza con questo tipo di percorso ed anche in un passaggio in cui non sono proprio in perfetto equilibrio, mi assetto bene quando occorre e vado avanti. Cavolo sarà la bici, sarà l‘adrenalina, sarà quel che sarà ma mi faccio tutto il percorso in sella e sono stracontento. &lt;br /&gt;Ci rifermiamo in maniera tale che il gruppo si compatti, aspettiamo, aspettiamo fino a che non prendiamo in mano il cellulare per sentire che fine hanno i due dispersi. Risponde Decatlon e ci dice di aver imboccato un’altra strada e che ci troveremo sotto Nicola.&lt;br /&gt;Non manca molto alla fine di questo magnifico tracciato ed adesso c’è un pezzo veloce che possiamo fare a tutto fooo, ma io mi sento strano e  non capisco perchè, mi viene da rallentare in quanto aspetto sempre un passaggio in contropendenza ed invece eccoci sul pari contenti e sudati. Ci togliamo le protezioni ed andiamo incontro ai nostri compagni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114908802029331516?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114908802029331516/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114908802029331516' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114908802029331516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114908802029331516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/05/le-orecchie.html' title='Le Orecchie'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114828479397461294</id><published>2006-05-21T23:49:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:15.260-08:00</updated><title type='text'>Monte Tondo</title><content type='html'>La sveglia del cellulare suona (era già la terza volta), poso i miei piedi sul pavimento e mi dirigo verso il bagno barcollando qua e la dal sonno. Per fortuna ho preso la buona abitudine di prepararmi zaino, indumenti e quanto altro la sera prima.&lt;br /&gt;Carico la macchina e mi dirigo verso Carrara.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/si%20parte.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/si%20parte.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono le 9.30 e ci troviamo a Regnano. Siamo pronti, i nostri zaini sulle spalle e le bici che scalpitano. Prendiamo una strada sterrata e poi su per una mulattiera ma........"ragazzi di qui non ci passate, il sentiero non è pulito ed è anche ripido" (ci dice un omino che stava sistemando il suo orto). "Grazie" gli diciamo noi, "ma proviamo lo stesso". &lt;br /&gt;Provare ci abbiamo provato, ma dopo nemmeno 100mt. ci siamo dovuti rigirare vista l'impraticabilità del sentiero.   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/figli%20dei%20fiori.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/figli%20dei%20fiori.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo ore di pedalata/camminata sulla strada forestale riggiungiamo dapprima il rifugio (quota 1600mt. s.l.m.) e poi i pratoni dove l'intemperie fanno da padroni.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/pratoni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/pratoni.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci guardiamo intorno e vediamo nebbia e neve, ma siamo pronti per questa ennesima impresa epica e tiriamo avanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Leopard1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/Leopard1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Incredibile siamo a fine Maggio e c'è sempre la neve.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/neve2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/neve2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Peccato che ci sia questa nebbia a rovinare lo splendido paesaggio che le nostre montagne ci avrebbero potuto donare ed è con sommo dispiacere che preferiamo fermarci a quota 1700mt. s.l.m. anzichè raggiungere la vetta del Monte Tondo (1800mt. s.l.m.).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/1700x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/1700x.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La discesa........dè la discesa è stata epica più che mai in quanto ci siamo persi alla ricerca del sentiero perduto e nel tragitto siamo inbattuti in una bella vipera. Il bello è che siamo arrivati proprio su quella mulattiera piena di erba alta e fiori nella quale i miei compagni di avventura (6 ore prima) mi sembravano figli dei fiori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/oyeah.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/oyeah.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114828479397461294?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114828479397461294/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114828479397461294' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114828479397461294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114828479397461294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/05/monte-tondo.html' title='Monte Tondo'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114727848917619487</id><published>2006-05-10T09:19:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:14.912-08:00</updated><title type='text'>Le mie idee</title><content type='html'>Lo so che la mia domanda è parecchio prematura, ma per programmare qualcosa di epico e/o divertente bisogna anticipare un pò i tempi.&lt;br /&gt;Forse molti di voi si sono già presi degli impegni per quella data oppure devono lavorare lo stesso, io comunque vi voglio proporre le mie idee: &lt;br /&gt;1) con l'aiuto di Supa Phat Cat prenotare ristorante e dormita presso il trekking della Brugiana per svolgere questo tour: partenza da Pietrasanta risalendo per quello che sarà il tracciato del West Coast Epic Tour, arrivati al Pasquilio un giretto nel Free Park con mangiata e bevuta in qualche locanda del posto. &lt;br /&gt;Ad orario consono scendiamo verso Massa da sentiero (per il quale Supa mi/ci deve aiutare) che ci porterà in zona Altagnana o Antona e da lì risaliamo la Brugiana fino a raggiungere il trekking. &lt;br /&gt;Se rimangono delle forze possiamo farci l'ultimo giro su quello che sarà il percorso per il Campionato Single Speed '06 alchè doccia e tutti a tavola. &lt;br /&gt;La sera dormita in tenda o dentro al rifugio e la mattina dietro FRONT direzione Pietrasanta con bevuta finale in Piazza del Duomo e/o pizzata da qualche parte.&lt;br /&gt;N.B.: La mia idea prevede anche la presenza della partner (per chi ne è munito :-)) che può salire in Brugiana all'orario che preferisce per godersi il bosco e magari farsi un giro a cavallo accompagnato da Paolo o seguirci nel giro (tosto). &lt;br /&gt;(Supa che ne dici? Me la dai una mano per prenotare e quant'altro se siamo d'accordo?).&lt;br /&gt;2) prova del giro West Coast Epic Tour che prevede una sosta sempre in Brugiana (quindi partner muniti eventualmente) e scalata fino a Campocecina con discesa verso Monzone o Sarzana e ritorno in treno.&lt;br /&gt;3) Scazzeggiamo dove vogliamo, magari anche a casa di Leonat e giro del monte Tondo (sempre che quest'ultimo dia l'ok) per cercare i sentieri perduti.&lt;br /&gt;A me la prima soluzione non dispiace, ma mi rimetto alla decisione del proporzionale maggioritario ;-). Che ne dite? Fatemi sapere se vi interessa. Il 2 giugno è venerdì, il 3 è sabato, il 4 è domenica ed il 5 è m e r d a.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114727848917619487?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114727848917619487/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114727848917619487' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114727848917619487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114727848917619487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/05/le-mie-idee.html' title='Le mie idee'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114674762394005563</id><published>2006-05-04T05:58:00.001-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:14.591-08:00</updated><title type='text'>Revival</title><content type='html'>MOSCETA DOUBLE TROUBLE&lt;br /&gt;1^ EDIZIONE&lt;br /&gt;(1 ottobre ‘05)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dato che, come qualcuno ormai è conoscienza, sono arrivato prima in ufficio per vedere la posta elettronica ed il forum, provo a tirare giù un resoconto della giornata di sabato.&lt;br /&gt;8,30 orario di ritrovo presso la Piazzetta di Seravezza e già capisco che la giornata dovrà essere presa con filosofia in quanto sono il primo a giungervi e di conseguenza ad aspettare la cricca. In ordine di arrivo si susseguono: Supa Phat Cat ed il suo amico Macinin che poi scoprirò essere uno schiaccia sassi, Leonat ed Enrico e per ultimi i due lucchesi Tiziano PdL ed Alberto PfCd'A (punk fora camere d'aria).&lt;br /&gt;9,00 circa si parte; per prima cosa posizioniamo i mezzi a Pontestazzemese e poi su verso Passo Croce. Appena giunti in prossimità della Foce di Fociombili cerchiamo uno spiazzo per i mezzi e parlando della sfiga nel trovare i funghi (discorso fatto fra me ed i miei passeggeri: PdL ed PfCd’A) Tiziano scende e subito trova un "porcino" abbandonato per terra J. &lt;br /&gt;Si preparano le bici e si parte facendo pochissima strada in sella ed un pò di camminata scazzando fino alla discesa sopra il sentiero 129 dove, prima di partire ci copriamo con le protezioni in nostro possesso (a parte Supa che non ne ha bisogno) ed incominciamo a scendere per il canalone. Il gap tecnico si fa subito vedere ed io, Leonat ed Enrico rimaniamo dietro cercando di seguire le tracce lasciate dagli altri. Solo gli inconvenienti fanno si che li riprendiamo ed infatti Supa Phat Cat fa fuori il suo cambio riducendolo in pezzi. &lt;br /&gt;La cosa che mi ha fatto pensare è stato il fatto che Macinin avesse con se un cambio XT di riserva, leve freni ed altri pezzi della bici nel caso un cui qualcosa si fosse rotto; ne consegue che in quattro e quattro otto Supa smonta e rimonta la bici (vista la sua abitudine nel modificare la bici non ne avevo dubbi) e si riparte.&lt;br /&gt;Il pezzo sopra il Rifugio Freo mette in grave crisi i fanalini di coda (io, Leonat ed Enrico) che vi arrivano con qualche minuto di ritardo e notano che forse il distacco non era pochissimo, infatti qualcuno si era fatto fare un panino e lo stava quasi per finire. &lt;br /&gt;Per deformazione professionale si incomincia a chiedere come è stato possibile fare certi passaggi, ma era scontato che per i "fantasatici quattro" ￼erano sciocchezze certe cose (Supa è passato a 10cm. da un albero….ho visto io la traccia segnata dalla sua ruota posteriore).&lt;br /&gt;Si riparte, con notevole ritardo sulla tabella di marcia, affrontando la discesa per l'Isola Santa che mi ricordavo bella e non troppo tecnica come il primo pezzo ma arrivati prima del falso piano per Col di Favilla Alberto buca e tocca prestargli una delle mie meravigliose camere d'aria con un tappino "trasparente" ￼. Ad assisterlo nella riparazione eravamo rimasti io e Supa e finalmente giunti alla chiesina di Col di Favilla, dove gli altri ci stavano aspettando, abbiamo appreso una triste notizia.……PdL aveva criccato il telaio ￼. L’estrema unzione è stata solenne e sbrigativa in quanto Tiziano avrebbe lasciato più volentieri il telaio nell'altra discesa che dovevamo fare (quella da Passo Croce a Cardoso), quindi con sprezzo del pericolo e scendendo piano, ma non pianissimo, ha portato la sua amata (ex) fino alla strada asfaltata (nella discesa fino all'Isola Santa mi sono reso maggiormente conto della differenza-pazzia dei restanti tre supereroi che hanno trovato tagli e tentato sorpassi su di un tracciato in cui si può rischiare ma non più di tanto).&lt;br /&gt;Conclusa l'avventura fuori strada, risaliamo piano piano l'asfaltata con direzione galleria del Cipollaio quando ad un certo punto Alberto riafferma di aver bucato; nuovamente tiro fuori un'altra camera d'aria e mentre l'operazione sta per terminare ti vediamo arrivare in macchina l'impavido Solitario che andava ad affrontare un "sentierino" (chiaramente era da solo). Salutato quest'ultimo ripartiamo e giunti ai “Tre Scogli” (di cui non conosco la denominazione, se ristorante o casa) nuovamente ci fermiamo per fare un piccolo spuntino composto da:&lt;br /&gt;6 birre Peroni da 66cl;&lt;br /&gt;- vassoio per 7 persone di salame, mondiola, prosciutto, pecorino e spalla;&lt;br /&gt;- secondo vassoio, per finire le cestate di pane che ci erano state portate, con lardo e non mi ricordo.&lt;br /&gt;Si paga, si prendono le bici, ci si copre per affrontare la galleria ed appena usciti, con magnifica vista sul versante versiliese, incomincia una discesa epica su asfalto senza che venga data nemmeno una pedalata (siccome l'amico di Leonat le ha date è stato eliminato dalla classifica) fino a Pontestazzemese. Io prima di arrivare in paese fra poco pesto nel muro del penultimo tornante per cercare di sorpassare largo visto l'aggrovigliamento che c'era all'interno ma come avrete ben capito non è stata una bella scelta. &lt;br /&gt;Giunti alle macchine abbiamo salutato i lucchesi, lasciato Macinin (l'uomo roccia) a controllare le bici e siamo risaliti a prendere i mezzi; ritornati a Pontestazzemese saluto ed a casa.&lt;br /&gt;Conclusioni: &lt;br /&gt;- i miei complimenti vanno: all'uomo invisibile Supa Phat Cat (viste le traiettorie che fa), all'uomo roccia Macinin (visto come spacca), all'uomo gomma Alberto Punk Fora Camere D'Aria (visti i movimenti) ed all'uomo torcia PdL (visto come cammina e come ha fuso la bici), per quello che sanno fare con la bici; &lt;br /&gt;- un grazie a tutti per la giornata passata assieme, con speranza di rifare il tour completo e quello che ha comunicato Leonat e le mie congratulazioni a quest’ultimo visto che sabato convola a nozze e poi vola negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietrasanta, lì 03/10/2005&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114674762394005563?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114674762394005563/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114674762394005563' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114674762394005563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114674762394005563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/05/revival.html' title='Revival'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114612120913763082</id><published>2006-04-26T23:50:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:13.917-08:00</updated><title type='text'>Che Liberazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/pratoni7oy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/pratoni7oy.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa volta vi voglio raccontare cosa è successo in questo long week-end (sabato, domenica, lunedì e martedì) caratterizzato di un evento storico fondamentale per la democrazia in Italia…….il 25 aprile, festa della Liberazione del nostro paese dalle barbarie naziste e fasciste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-3.&lt;br /&gt;Oggi è sabato ed alla buon ora mi alzo per essere puntuale all’incontro con i due commilitoni Leonard ed il suo amico di reparto [Davide, Daniele o Diego (non ho ancora capito bene il suo nome J)]; raggiungeremo i protoni di Campo Cecina (che si trovano a mt.1.400 s.l.m.) partendo dalla Dogana di Ortonovo (circa mt.10 s.l.m.) per scacciare via le truppe nemiche.&lt;br /&gt;Il mezzo che mi hanno dato in dotazione per questa battaglia è una un carro armato senza lancia razzi, ma per il resto ha tutta l’artiglieria pesante che serve. Lo guardo attentamente prima della partenza e mi domando: ”ma perchè mi hanno inviato un mezzo del genere?” Per la conquista della fortezza sarebbe stato meglio una macchina più veloce e meno rintracciabile dai radar nemici, ma in fin dei conti questa scelta avrà la sua giusta motivazione.&lt;br /&gt;Alla partenza ho chiare tutte le scelte fatte dai nostri comandanti in quanto c’è un mezzo di ricognizione (bianchi rigida, leggere e giudata da un soldato veloce e resistente), uno di sfondamento (cannondale prophet, munita di artiglieria e giudata da un corazziere) e la mia.&lt;br /&gt;La salita viene incoraggiata dai civili che sperano nel nostro successo ed aspettano il nostro ritorno in quanto significherebbe vittoria.&lt;br /&gt;Facciamo la prima ricognizione sul monte Bastione per vedere se la brigata nemica è sempre rintanata in questa magnifica fortificazione oppure se la è già data a gambe sapendo cosa gli sarebbe aspettato. Il primo ad entrare è Leonard con il suo mezzo, dietro io e poi la vedetta; tutto sembra tranquillo ma qua è la sono state lasciate delle trappole che vengono subito disinnescate, dopodichè possiamo issare la nostra bandiera.&lt;br /&gt;Fatto un lauto pasto e recuperate le energie riprendiamo la nostra ascesa verso il pericolo maggiore. La vetta sembra vicina, ma man mano che saliamo ci vediamo costretti a rallentare il nostro passo a causa delle imboscate che ci vengono fatte lungo il percorso. Siamo sempre a quota 900 ma il morale è alto e proseguiamo spavaldi nonostante i dolori che iniziano a farsi sentire a causa di battaglie sempre più costanti.&lt;br /&gt;La vedetta è sempre davanti e ci indica la strada, mentre il sottoscritto rimane da solo nelle retrovie aspettando il momento di entrare in azione.&lt;br /&gt;Adesso manca poco ed a quota 1320 riusciamo a trovare dei compagni partigiani che ci offrono un posto caldo ed un piatto di minestra; spieghiamo come sono andate le cose fino ad ora e, per alleviare i dolori, ci viene somministrata una dose massiccia di bomba (classica bevanda a base di crema di limone).&lt;br /&gt;La temperatura si è abbassata ed è giunto il momento di prepararci per lo scontro finale. I pratoni sono vicini, ma duri da raggiungere. Il combattimento ci vede tutti in prima linea decisi ad allontanare quelle truppe nemiche; la battaglia e cruenta e bisogna dar fuoco a tutte le cartucce che ci restano, ma alla fine…….vittoria. Come dei cani che segnano il loro territorio noi delineiamo il nostro; ci siamo riusciti, siamo finalmente liberi ed adesso non resta che andare a comunicare la novella a quei cittadini che avevano riposto in noi tutti i loro sogni.&lt;br /&gt;Per la discesa abbiamo optato di affrontare il sentiero denominato il “Pedofilo” (il perché di questo nome lo ignoro) in quanto meno accidentato degli altri a nostra conoscenza e, da fonti sicure, libero da truppe di irregolari (forse nostri amici, ma non si può mai sapere) che preferiscono cimentarsi in battaglie sempre più cruenti; prima di arrivare ad esso però dobbiamo superare un tratto in cui chi sa chi ha scavato la roccia in modo da formare un tunnel.&lt;br /&gt;La voglia di ritornare dai nostri cari è grande, ma siamo stanchi ed il terreno è accidentato e non privo di passaggi ostici. Proprio quando sembrava tutto finito ecco che ci accorgiamo di aver sbagliato strada ed arrivati sul letto di un torrente siamo pronti a dare forfait. Ci strascichiamo tirandoci dietro i nostri mezzi fino a che non troviamo la strada asfaltata e su di essa un truppa alleata (ma con ideali diversi) che ci da le indicazioni per raggiungere l’ultima nostra discesa prima del meritato riposo.&lt;br /&gt;Arriviamo al paesino di Castelpoggio è tutti gli abitanti sono già in festa e ci salutano come si fa per degli eroi. Saliamo l’ultima nostra vetta e poi giù nel sentiero a trincea denominato “Barattini”. Che gioia scendere a tutta velocità per questo percorso per il quale ho stima e familiarità.&lt;br /&gt;Ora ci siamo e giunti al comando generale ci stringiamo le mani e ci diamo appuntamento al prossimo richiamo alle armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-2&lt;br /&gt;Oggi è domenica e mi godo il meritato riposo dopo le scorribande di ieri. &lt;br /&gt;Il mio compito è quello di andare dal comandante in capo (mio nonno) e riferirgli gli esiti dell’impresa. &lt;br /&gt;Prima dell’appuntamento fissato per le 12.00 mi divago un po’ andando a trovare il mio cronista preferito che ha come location Tonfano; chiaramente oggi non giro con il carro armato ma ho in dotazione un mezzo da messaggero.&lt;br /&gt;Svolte tutte le mie mansioni torno a casa per il meritato riposo ed alla sera mi do ai bagordi ripensando alle emozioni del giorno prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-1&lt;br /&gt;Oggi è lunedì e sono stato richiamato alle armi utilizzando lo stesso mezzo che avevo sabato potenziato con dei cingolati posteriori di maggior arroganza.&lt;br /&gt;L’appuntamento è previsto alle ore 9.00 a Ripa e questa volta partecipano alla spedizione anche il battaglione lucchesia (Pazzo di Lucca e Maik) e quello pisano (Hangover ed IlSilvio). &lt;br /&gt;Purtroppo tra questi due corpi scelti non c’è buona simbiosi soprattutto per il fatto che i primi ritardano sempre agli appuntamenti.&lt;br /&gt;Finalmente siamo tutti, carichiamo i mezzi (questa volta tutti muniti di artiglieria pesante) sugli aeri da trasporto e veniamo lanciati su una località del Comune di Massa denominata Pasquilio, dove tra le altre cose sono ben visibili i passaggi della Grande Guerra (linea gotica).&lt;br /&gt;Ci mettiamo le armature ed incominciamo a salire a piedi sul crinale del monte che ci porterà a perlustrare le linea alleate fin poco sopra l’abitato di San Carlo.&lt;br /&gt;La nostra discesa è veloce ed all’accampamento della brigata vagabondero porgiamo i saluti e ripartiamo pensando al “Budello” che ci aspetta a gambe aperte, pronto a darci tutte le gioie di questo pianeta.&lt;br /&gt;Finito di fottere ecco il momento di risalire per svolgere la ricognizione più pericolosa della giornata….il monte Folgorito. La nostra salita è rilassata, ma in cuor nostro sappiamo che il peggio può nascondersi dietro l’angolo ed anche se fra poco arriveranno rinforzi (Leonard) non bisogna distrarsi.&lt;br /&gt;Raggiungiamo intorno alle 12.30 la croce di questa montagna e grazie alla sua magnifica posizione possiamo capire qual è il tracciato migliore da affrontare, il sole ci abbaglia ed il mare ci chiama, forza ragazzi sbrighiamoci che si è fatto tardi.&lt;br /&gt;Scendiamo infuocati, la voglia di vendetta non si placa e anche nel momento in cui Leonard trova un ostacolo, Hangover esclama………”è difficile o impossibile?”, “difficile” risponde la vedetta; ed allora nel silenzio più assoluto il pisano parte e sparisce sotto di noi facendoci capire che la vittoria è alle porte. Ci siamo, ormai non manca molto all’inizio di un nuovo giorno, gli aeri ritornano alla base ed i patrioti si salutano aspettando la buona notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;0 &lt;br /&gt;Oggi è martedì, io ho giocato un po’ al pensiero di questo giorno, ma quello che è successo 61 anni fa non è stata una stronzata. Non possiamo dimenticare la gente che ha vissuto in questi orribili anni e nemmeno di quei soldati che ci hanno reso la libertà. Solo una cosa voglia aggiungere….”chi brucia delle bandiere di un altro stato non ha capito un cazzo”.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/chiocciola7hg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/chiocciola7hg.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114612120913763082?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114612120913763082/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114612120913763082' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114612120913763082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114612120913763082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/04/che-liberazione.html' title='Che Liberazione'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114612062893554830</id><published>2006-04-26T23:28:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:13.692-08:00</updated><title type='text'>Riflessione</title><content type='html'>Parlando con il mio compagno di banfe (Milk) ho scoperto di non essere il solo a provare quel senso di cambiamento che tanto fa pensare all’invecchiamento; invecchiamento non tanto fisico quanto mentale, ma poi sarà effettivamente questo aggettivo che identifica il mio pensiero?&lt;br /&gt;Chiaramente non posso parlare per lui, ma grazie ad un confronto forse riuscirò ad avere più chiara questa situazione.&lt;br /&gt;Partiamo allora dall’età dell’adolescenza quando facevo le mie scorribande a zonzo per la Versilia in compagnia dei “ragazzi della goretta”. In quel periodo abitavo, vivevo e respiravo l’aria della campagna capezzanotta ed il bar della Giuliana era il nostro luogo di ritrovo e di ritorno non appena, dopo un giro in macchina o nascosti nella boscaglia, era terminata la canna. &lt;br /&gt;Con il passare degli anni il bar si trasformava inglobando nuove generazioni e noi cominciavamo piano piano ad abbandonarlo per il semplice motivo che avevamo scoperto cosa c’era al di là del confine (che a ripensarci ora non era niente di speciale).&lt;br /&gt;Il buon capezzanotto, dovete sapere, non si sposta mai verso ovest, ne consegue che Viareggio diventava l’unica città degna della nostra visita ed il Fog con la sua birra Slalom (la seconda media ti mandava la nebbia al cervello) la nostra seconda casa.&lt;br /&gt;Le realtà della campagna portano a vivere momenti di semplicità e piacere tali da dimenticarsi il significato di tecnologia e così, smontati due sedili di un auto abbandonata e recuperati fogli spessi di compensato, ecco che nasce la casetta sulla Dogaia.&lt;br /&gt;Passano gli anni e la scuola superiore fa il suo effetto sulla mente di un ragazzo, a tal punto che incomincio a cambiare abitudini ed a frequentare sempre più la sponda ovest; nonostante questo continuo il mio buonissimo rapporto con i miei amici della goretta, ma sento di avere bisogno di un cambiamento e così è.&lt;br /&gt;Prima di terminare la scuola superiore comincio a frequentare i due Alessandro e Federico; successivamente faccio la conoscenza anche di Giacomo ed Elisa e con loro trovo subito una nuova famiglia ed una voglia irrefrenabile di conoscere. Nasce allora l’era del Baraonda e dei ritorni a casa non prima dell’alba e poi spesso e volentieri mi trattengo a dormire fuori grazie all’ospitalità che i due fratelli mi offrono il quella casetta il località Pontaranci a Pietrasanta.&lt;br /&gt;Il periodo degli stravolgimenti mentali assume il momento clue della mia carriera in quanto mi avvicino, senza remore alcuna, ad esperienze extra-terrene, ma non senza trovare in esse un piacere ed una certa spiritualità.&lt;br /&gt;Nel frattempo il diploma di geometra è in bacheca ed adesso devo conseguire quello di abilitazione e come biblioteca personale e luogo di scambio culturale viene fondato il “PontaranciGroup”, dove ognuno mette del suo ed insieme facciamo una bella cricca di scellerati.&lt;br /&gt;Con il mio amico Giacomo, che tra cannoni e film eravamo diventati gli ergastolani volontari del Ponte (da qui tra l’altro il pensiero di riscrivere in chiave moderna “le mie prigioni”), una sera, in quel del Barbacane, conosciamo due fanciulle Arianna ed Eva e da lì parte una nuova puntata della mia vita.&lt;br /&gt;Non mi sentivo tanto cambiato, ma stavo affrontando dei passi che sicuramente dovevano farmi pensare. Grazie al mio lavoro prendo in gestione una casa nel bosco ad Azzano e passo 10 mesi della mia vita; nel frattempo, grazie anche all’apertura  del “Caffè Maccari”, conosco il Tatsumi e con esso il Bocacica e la perdizione.&lt;br /&gt;L’Arianna però sta prendendo spazio nel mio cuore e con lei la voglia di cambiare genere di vita si fa sempre più viva e poi c’è il lavoro e le responsabilità che avanzano e così piano piano do un freno alla mia irrefrenabile voglia di straviziare.&lt;br /&gt;Oggi mi sento un ragazzo tranquillo che fa tutto quello che vuole e che ogni tanto si concede anche qualche come back, ma stufo delle solite cose e di conseguenza distante dalle abitudini dei miei compagni di vita ed allora ecco la domanda, ma non sarà che mi manca quello che facevo prima oppure ho voglia di qualche cosa di nuovo? &lt;br /&gt;Penso che la risposta giusta sia quella che i cambiamenti ci vogliono ed è normale che ci siano, ma perché provo dispiacere nel non sentirmi più vicino ad i miei amici? Non che mi sono allontanato da loro, ma con essi non riesco più ad andare a giro insieme perché mi immagino come andrà a finire la serata e questo mi blocca.&lt;br /&gt;Stavo pensando a come ragiona Lorò. Lui è da un bel po’ che spazia qua e la con il suo lavoro e grazie ad esso ha conosciuto persone nuove e realtà diverse. In ogni città cui presta le sue doti di ottico trova sempre una difficoltà iniziale ad inserirsi e divertirsi, ma poi ecco che sorge qualcosa di nuovo, diverso dai soliti parametri. Voi vi chiederete:”ma dopo un po’ una città non sarà più nuova e tanto meno divertente?” Vi darei ragione ma forse è per questo motivo che Lorenzo a giugno si licenzia e riparte a settembre per una nuova destinazione.&lt;br /&gt;Per San Giuseppe ho avuto l’ennesima prova di quanto i cambiamenti esistono e cambiano la nostra esistenza, infatti la baldoria è sempre stata l’occasione per ripassare un po’ di tempo con i ragazzi della goretta, ma questo anno le cose sono cambiate, non abbiamo più il nostro posto classico e la gente ha incominciato ad abbandonare questo tipo di usanza/tradizione. I vecchi compagni si stanno per sposare, alcuni non frequentano più il gruppo a causa di litigi, altri stanno pensando di andare a lavorare sulle chiatte per poi comprarsi la casa. Le canne non sono mancate di girare e tanto meno la gente allegra dall’alcool, ma tutti sentivano la mancanza di qualcosa o qualcuno. La sera tornato a casa ero abbastanza rattristato da tutto ciò, soprattutto dal fatto che mi dispiacerebbe se questa usanza venisse cancellata dal calendario annuale delle cose che bisogna assolutamente fare per non dimenticare.&lt;br /&gt;Allora è proprio vero che siamo in continuo cambiamento!&lt;br /&gt;Posso dire con assoluta certezza che non mi dimenticherò mai da dove vengo, non voglio dimenticare le mie origini, ma voglio conoscere il più possibile per ritornare alla carica con una nuova energia e questa farla sentire a coloro che mi sono stati sempre vicini.&lt;br /&gt;Concludendo: 1) probabilmente bisogna cercare delle fonti alternative per star bene noi ; 2) sapere quanto è importante l’amicizia; 3) sapere che un amico è per sempre e bisogna farli capire il perché del proprio cambiamento; 4) sapere inoltre che il passato è e sarà parte integrante della mia vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114612062893554830?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114612062893554830/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114612062893554830' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114612062893554830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114612062893554830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/04/riflessione.html' title='Riflessione'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114537900954596601</id><published>2006-04-18T09:21:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:13.454-08:00</updated><title type='text'>The day after.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/000_0609.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/000_0609.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sento carico grazie ad un fine settimana pasquale (dove non sono andato via causa previsioni del tempo errate) dove ho fatto un pò di tutto. Pensavo di essere sfavato al pensiero di rinchiudermi in questo buco ed invece, forse grazie anche ad un tempo incerto, non ho un cazzo di voglia di lavorare, ma ho l’energie cariche al pensiero che la prossima settimana ci sarà un ponte ancora più lungo ed allora è bene incominciare già da ora a pensare a cosa organizzare.&lt;br /&gt;Se dovessi fare un breve riassunto di ciò che si è compiuto in questi tre giorni (sabato, domenica e lunedì) vi potrei dire: bici/birra, pesce e vino bianco /macchia di San Rossore, Folgorito (a piedi)/vino bianco ed affettati, ma preferisco raccontare tutto per filo e per segno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritrovo a Bocca di Magra per giro in bici con i bikers della west coast e più precisamente: Leonat &amp; friend, Milk, Scopetta &amp; C.. Siamo tutti pronti a pimpare il Monte Marcello, ma dalla prima salita capisco già che per il sottoscritto sarà dura. Il mezzo che ho sotto il culo sicuramente mi darà più gioie in discesa, ma intanto bisogna salire e spesso e volentieri spingo il mio destriero perchè mi sento il cuore in gola.&lt;br /&gt;Arriviamo nei pressi del giardino botanico e ci infrattiamo per un attimo visionando la meraviglia di questo comprensorio e del ragazzo hippy mentre fa ginnastica in perizoma proprio davanti ai nostri occhi. &lt;br /&gt;Scendiamo quindi fino a Zanego e poi a Tellaro attraverso sentieri misti sassi piantati e smossi (peccato non avere una full, ma volevi la brigigletta ed allora.....) e finalmente eccoci nel salotto bene della costa. Qualcosa però mi urta e fa allontanare i miei compagni, ma cosa sarà mai? Ecco scoperto l’arcano, i miei pantaloncini sono talmente bagnati che sembro uno che se la è fatta sotto; non so proprio con sviare a questo inconveniente ed allora decido di affrontare a spron battuto tale incontinenza entrando bello gaio nel bar dove quei cattivoni della west coast erano già pronti a pensare come si potesse pimpare quella scollatura della barista provvista tra l’altro di un bel davanzale. &lt;br /&gt;Finiamo il nostro caffè con pasta e ripartiamo di slancio per risalire in cima al Monte Marcello e nel frattempo commentiamo, con il Milk, le ultime sulla politica. Carico di incazzatura, perchè la sinistra non dice quello che voglio sentir dire, affronto le 5/6 pettate con una grinta allucinante ed arrivato sull’asfalto sono più o meno morto. Non mi era mai successo prima, cercavo di recuperare i fuggitivi (tutti quelli che erano con me quel giorno nessuno escluso), ma l’asfalto era troppo pesante per quelle gomme da 2.5 e così ho preso con filosofia la cosa a tal punto che mi sono messo a parlare da solo (domani mi vado a far vedere, giuro).&lt;br /&gt;Finalmente è l’ora di fare l’ultima discesa ed ho ancora un pò di energia, scendo giù cercando di star dietro a Fausto (=Milk; diventerà Oscar solo quando lo sorpasserò), ma le gambe e le braccia incominciano a cedere e poi c’è sempre Leonat davanti che non mi riesce sorpassare. Quando questo avviene siamo agli ultimi tornanti e la mia preda è già sulla strada, rialziamo le selle e ci apprestiamo, dopo i saluti a Scopetta &amp; C., a raggiungere un bar per l’amata Moretti. &lt;br /&gt;Ci rendiamo conto che le nostre condizioni non sono delle migliori, ma farsi dire dalla proprietaria del bar: “Ma è la prima volta che andate in bici?”, onestamente mi sembra un pò troppo. Sicché nulla, meglio bere fuori ed andare a casa a riposarci non prima di essere passati in cucina a salutare l’Arianna e famiglia per gli auguri pasquali e raccattare qualche alimento per il pranzo.&lt;br /&gt;Finito di mangiare ecco arrivare il momento Giacomo, del quale non voglio dire nulla in questa sede ma vi assicuro che è roba seria, e con esso l’aperitivo di cui uno in compagnia di Fausto e Francesca. La luce del giorno è ormai calata e con essa i miei occhi ed allora..........buonanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima domanda che mi viene fatta dall’Arianna appena sveglio è: “ma a te cosa ti rappresenta la Pasqua” ed io: “la Risurrezione  di Cristo!” e lei:  “e poi?” ; “perchè cosa mi dovrebbe rappresentare!, Comunque andiamo che siamo già in ritardo”.&lt;br /&gt;Arriviamo a Marina di Vecchiano dove ci attendono genitori e nonno (da parte del sottoscritto). Il ristorante è davvero carino e poi ben inserito nel contesto delle dune dato che è composto esteriormente da tavole di legno. &lt;br /&gt;Per fortuna era già stato tutto ordinato e così possiamo mangiare pesce e bere vino bianco prima che l’orda assassina riempia il locale (e poi parlano di crisi! Mia madre già da due settimana fa provava a prenotare un ristornante, ma tutti erano al completo almeno da due settimane prima).&lt;br /&gt;La nota positiva della giornata era il nonno che puntava una cameriera carina, ma con qualche cosa di strano forse la bocca che aveva allenato troppo a forsa di dire ovolollo.&lt;br /&gt;Finito il pranzo sorpassiamo le dune ed ecco il mare in tutta la sua bellezza ed il sonno che avanza, ma senza pensarci un attimo ecco che ci rimettiamo in movimento in direzione San Rossore.&lt;br /&gt;Giunti all‘interno del parco mi accorgo subito della differenza dell‘essere uomo preistorico e dell‘essere uomo contemporaneo;  il primo è colui che non rimane indifferente al richiamo della natura della quale, tra l’altro, ne teme la potenza  (motivo per cui ne ha rispetto); l’altro invece è quello con le sembianze più paleolitiche anche se si crede moderno in quanto è provvisto di camper che astutamente viene lasciato sotto le fronde degli alberi così come del resto il suo proprietario, il quale, agile come un bradipo, tira fuori la sdraio e si piazza accanto al suo mezzo a due passi dalla strada asfaltata, dalla polvere e dallo smog delle altre vetture, il tutto mentre il figlio cerca di coinvolgere i genitori nel gioco ma senza risultato alcuno.&lt;br /&gt;L’uomo preistorico invece si avventa dentro il bosco richiamato dall’istinto della caccia, si prepara una lancia ed inizia la ricerca delle fiere. Si incammina facendosi strada fra gli alberi fino a che non avvista la preda ed allora ecco che il sangue incomincia a ribollire, il cinghiale e li davanti ai suoi occhi e non ha paura di morire perchè sa che la lotta non è impari. Furbescamente la belva si nasconde dentro il suo home spot e le tracce vengono perse; allora scatta il piano B, preparare una trappola che ci assicurerà il cibo per una settimana, ma proprio sul più bello ecco che arriva il guardaparco e con esso finiscono le mie voglie di selvatico.&lt;br /&gt;Nel frattempo continuo a vedere prede, forse anche più abbordabili come i daini, ed ecco che arrivano i rinforzi. Simone è pronto ad aiutarmi nella caccia perchè anche lui è affamato come me; nel frattempo le donne accendono il fuoco e drinnnnnn...... “Signori le 19.30 sono passate, dovete andare via” (così ci dicono dei guardia parco con la jeep).&lt;br /&gt;Salutiamo allora i nostri sogni preistorici e ci dirigiamo in Piazza dei Miracoli a fare concorrenza a quei fotografi che fanno mettere in posizioni i familiari facendo sembrare questi ultimi i salvatori della Torre; io ed Arianna abbiamo i ricambi in macchina per facci belli e questo ci fa sembrare questa giornata un viaggio, ci andiamo a bere una birra in un bar fuori Piazza e ripartiamo per la west coast direzione suoceri.&lt;br /&gt;Al rientro a Pietrasanta pensiamo a come saranno le condizioni di Giacomo e non appena  passiamo l’arco ecco che il fachiro si appresta ad entrare al Michelangelo per farsi una bevuta accompagnato dalla sua futura sposa. &lt;br /&gt;Sono le 24.00 e tutto fa strano, arriva anche Simone e Francesca ed incominciamo a movimentare la serata mettendo un pò in discussione le sue decisioni chiaramente non senza tirare frecciatina alla sua futura compagnia di vita.&lt;br /&gt;Io ed il mio socio siamo distrutti, non sappiamo più che fare, fino a ieri pensavamo che fra loro due fosse finita ed invece stasera risiamo alle solite ed allora via verso la Rocca a prendere un’altra boccata d’aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio primo pensiero al risveglio è “oggi mi sa che è proprio una brutta giornata”, invece il cielo è limpido e si sente una meravigliosa aria primaverile. &lt;br /&gt;Un, due e tre ed ecco fatto il programma, andiamo ad Azzano/Giustagnana a piedi, dopodichè ci fermiamo un attimo alla festa organizzata da Federico (alias Pipino) e poi giù a casa prima che faccia buoi.&lt;br /&gt;Passiamo dalla Piazza per andare a prendere la macchina ed ecco che veniamo chiamati di un voce familiare; è Pipino che ci invita a prendere un caffè e ci spiega che la festa non è stata organizzata a causa delle previsioni del tempo passate in questi giorni dalla televisione.&lt;br /&gt;Organizziamo allora tutti insieme un giro da fare e scegliamo Punta Corvo, ma poi per strada ragioniamo un attimo e pensiamo a che bordello di macchine ci sarà da quelle parti ed allora ecco ritornare in voga Cerreta San Nicola, dove tra le altre cose si dovrebbe trovare anche Ormonella con Medicina.&lt;br /&gt;Il nostro programma prevede la traversata fino al Pasquilio dove, 99% troveremo del cibo per i nostri stomachini. Saliamo, sorpassiamo il Folgorito e la sua Linea Gotica fino a che non vediamo l’invedibile; uno dei miei home spot preferiti per la MTB si è trasformato nel campeggio del Pistoia Blues, la gente stranguglioni lungo la strada, il sudicio nei campi verdi, gente che invece di andare a piedi si è portata minimoto o moto da trial, un delirio vero e proprio ed oltretutto di mangiare un facaccina non c’è nemmeno verso perchè è tutto pieno.&lt;br /&gt;Qualche cosa da mangiare ce l’eravamo portata dietro ed allora via da quella invasione barbarica e dietro front in direzione Folgorito. Appena il frastuono “cittadino” smette di tormentare le nostre orecchie, tiro fuori dallo zaino la torta di riso salata e quella dolce e, terminato il fiero pasto, si riparte in compagnia di anziani esploratori dei monti che ci raccontano qualche loro avventura e ci insegnano i nomi di qualche fiore o pianta.&lt;br /&gt;Giunti alla casa di legno di Garibaldi ecco che il mio cuore si riempie di gioia alla vista del proprietario ultra ottantenne che non poteva mancare all’annuale ascesa fino al suo rifugio. Per questo uomo posso avere soltanto parole di stima ed augurargli di ripetere questa sua tradizioni per gli anni a venire.&lt;br /&gt;Telefono a Milk per sapere dove si è posizionato e lui mi risponde che ci viene incontro sul pratone accanto alla chiesa di Cerreto san Nicola; con lui e Francesca c’è anche il cane Maia (o Gaia non mi ricordo) e con quest’ultima Osso (cane di Federico) cerca di istaurare un rapporto, ma senza buoni risultati.&lt;br /&gt;Lo stomaco si dimena ed è giunta l’ora di andare a fare merenda/cena, destinazione il Cantinone a Romagnano (MS). &lt;br /&gt;Il Cantinone è un locale d’altri tempi, la prima volta che ci sono venuto avevo più o meno 22 anni e quel vino aveva fatto breccia nella mia ugola e forse anche un pò al fegato. &lt;br /&gt;Lo scenario ai tavoli è sempre il solito, locals gonfi che istaurano aspre discussioni sulla politica e noi che ci scoliamo il vino, mangiamo pinzimionio, frittelle di baccalà ed affettato vario. Mamma mia che spettacolo questo posto a me fa stare talmente bene che ad un certo punto inizio a diventare dislesbico e sbaglio sul nome del film che veniva proiettato la mattina su rai tre; infatti invece di dire “A qualcuno piace caldo” dico: “alle donne piace caldo” mandando il delirio la falange maschile (Milk e Pipino) ed in disibilio quella femminile (Arianna, Elisa e Francesca).&lt;br /&gt;Riempiti ben ben da quelle loccornie casalinghe non resta altro che fare ritorno a Pietrasanta, salutiamo il massese e la carrarina e via verso le mura e verso il meritato riposo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114537900954596601?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114537900954596601/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114537900954596601' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114537900954596601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114537900954596601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/04/day-after.html' title='The day after.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114467887589897429</id><published>2006-04-10T07:20:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:13.325-08:00</updated><title type='text'>La Domenica delle Banfe</title><content type='html'>La domenica delle Palme si è trasformata (per il sottoscritto) nella domenica della banfe grazie anche alla compagnia di altri due scomunicati (Leopard ed il suo amico surfista).&lt;br /&gt;Personalmente non mi sento un sacrilego nel non andare in chiesa e forse la causa bisogna trovarla nella schiera negativa di rappresentanti del clero che ho conosciuto e che mi hanno fatto cambiare il modo di vedere la religione professata nei luoghi di culto.&lt;br /&gt;Ieri (ed anche oggi) era una giornate importante anche per un altro aspetto e cioè l’elezioni politiche 2006, ma forse le urne non vedranno il segno indelebile della mia mano sinistra perchè non mi sento vicino a nessun rappresentante per il semplice fatto che non mi ritrovo nella loro linea di pensiero e soprattutto nessuno mi ha detto quello che volevo sentir dire. Non credo quindi in un cambiamento sostanziale e continuo a credere che l’importante per loro sia la poltrona ed il profitto che da essa deriva e perciò che vinca il meno peggio, ma poi sarà veramente quello schieramento il male minore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorniamo a ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento ormai classico in Piazza Aranci a Massa ore 10.00, ma della macchina di Leo nessun segnale, così scarico la mia trailstar e comincio a pvovave qualche manovra modello trial che spero un giorno o l’altro mi riesca, provo qualche impennata ma più di 2 mt. non riesco a fare, quando finalmente ecco arrivare la station wagon con abbordo i compari di banfe. Il mezzo che vedo per primo mi lascia ammaliato quanto sconvolto, si tratta infatti di una mtb bianchi rigida risalente al tempo della colonizzazione. Vedendo quello accatastamento di mezzi consiglio di scaricare la prophet (di Leo) e la bianchi (del pioniere) e montare il tutto sul mio mitico kangoo e finalmente si parte.&lt;br /&gt;La fermata del bus navetta (magari) è ormai collaudata, si tratta infatti della piazzola di sosta proprio all’ingresso del “Il Budello”, montiamo le ruote, ci agghindiamo di tutto punto e giù.&lt;br /&gt;Nel sentire dei rumori dietro di me continuo a scendere in quel magnifico dedalo di curve, passerella, droppino e jump fino a che non sbuco nel pratone dove, per fortuna, nessun cacciatore è in allerta aspettando la preda. Guardo dietro in attesa che i due scendano, ma niente di nuovo all’orizzonte fino a che non mi sento chiamare in direzione completamente opposta da dove bisognava sbucare (non si erano accorti della deviazione ed avevano preso a dritto infilandosi in uno splendido ravaneto). Risaliamo quindi a piedi lungo il percorso giusto rifacendo (per mia gioia) il pezzo più elaborato del sentiero e cioè da dove inizia un drittone che immette alla passerella, che successivamente porta al droppino, poi con curva a cavatappi riprendi velocità immettendoti nel jump finale prima del tratto dritto e veloce che immette al pratone.&lt;br /&gt;Contenti e soddisfatti scendiamo verso la strada asfaltata ed incominciamo a salire, salire, salire fino a che le mie gambe non ne possono più di sopportare una cotale pendenza gravata dal fatto che il giorno prima avevo rotto il forcellino e quindi ero senza cambio (single speed), quindi........a piedi. Giungiamo finalmente nel tratto piano che immette agli ultimi chilometri per il Pasquilio, ma noi non dobbiamo arrivare fino in cima e così al bivio sulla sinistra, poco dopo passati i giochini (prossimo pezzo da salire) ci prepariamo a immetterci dentro “Il Cesso”. Anche questo percorso è veramente divertente a tal punto che lo rifacciamo una seconda volta; in questo seconda manche però lo prolunghiamo trasformandolo in “Laguna Seca” dove, per la gioia di noi piccini, proviamo più volte un drop proprio all’inizio di questo secondo tratto. &lt;br /&gt;Giungiamo sull’asfalto consapevoli che la nostra discesa non è ancora finita ed infatti adesso rifaremo “Il Budello” e questa volta aspetto i due compagni al bivio evitando ogni complicazione futura. Arrivato al pratone sono contento ed allo stesso tempo triste perchè so che tutto questo fra meno di 30 min. finirà (ci volevo stare tutto il giorno sui giochini, uehhhhh).&lt;br /&gt;Attraversiamo il sentiero che qualcuno si ostina a ritenere proprietà privata e siamo di nuovo sul bitume, ma per poco; adesso incomincia un pezzo per me tecnico (in quanto non sono mai riuscito a fare in sella) e questa volta giuro che non mi fermo, innanzi mi trasformo ma non mi fermo.....e vai ci sono riuscito, sono contento e soddisfatto, forse mi sto evolvendo ;-).&lt;br /&gt;Finiti i tornantini a gomito ecco San Carlo, prendiamo la mulattiera e giù a tutto fooooo sull’ultimo pezzo spezza arti causa un fondo poco adatto ad una front (ciottolato); incrociamo la strada ed ecco l’ultimo jump che prima o poi mi farà far visita ai proprietari della casa frontestante.&lt;br /&gt;Che palle io voglio ritornare su, se almeno quel vigliacco di ormonella fosse salito magari avrei sanfato tutto il giorno sfondandomi ben bene ed invece sono a Massa.&lt;br /&gt;Non rimane che andare a prendere la mia vettura, ritornare in Piazza Aranci, caricare il bolide e partire in direzione amici, piatto di lasagne e nonno [l'ho portato a fa du salti al freeridestatione (scherzo chiaramente)]. Beh la domenica delle banfe forse mi donerà ancora qualche gioia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114467887589897429?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114467887589897429/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114467887589897429' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114467887589897429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114467887589897429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/04/la-domenica-delle-banfe.html' title='La Domenica delle Banfe'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114405721932873623</id><published>2006-04-03T01:03:00.000-07:00</published><updated>2006-11-14T02:36:13.219-08:00</updated><title type='text'>E' il momento di fà sul serio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/img00825js.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/img00825js.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stanno avvicinandosi i due anni di attività ed adesso come allora invidio coloro che riescono a scendere ovunque e fanno della montagna un parco giochi per bambini.&lt;br /&gt;Oddio se guardo indietro scopro quanto sono migliorato rispetto agli esordi, ma mi rendo anche conto che non posso avanzare di livello senza concedere parte del mio tempo libero al magnifico mondo delle due ruote con i pedali; devo sudave e pvovave, subave e ripvovave.&lt;br /&gt;Sabato sono andato, con la conbriccola, in cima al Pratofiorito (quota 1300mt. s.l.m.) e sono cascato in un tratto bello tecnico a causa di uno sterzo stretto male dal rivenditore testa di azzo; anche i freni non erano al massimo delle condizioni però mi giravano lo stesso i coglioni perchè dopo la caduta, in cui non riuscivo a fermarmi dalla pendenza elevata, sentivo il mio animo placato ed impaurito.&lt;br /&gt;Lo sò che non bisogna esagerare ed è bene riportare la pelle a casa, ma quando non riesco a fare in sella tutto un tragitto rimango sempre con l'amaro in bocca.&lt;br /&gt;Adesso mi devo dar da fare per portare al giusto livello il team front for fuck e quindi, non appena avrò il mio giocattolino nella giusta condizione, penso che uscirò più spesso prima o dopo cena in modo da provare tutto quello che ho visto e che mi può servire, chiaramente non senza protezioni soprattutto per il cervelletto malato.&lt;br /&gt;W le banfe, la fia e la birra.&lt;br /&gt;@one&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114405721932873623?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114405721932873623/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114405721932873623' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114405721932873623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114405721932873623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/04/e-il-momento-di-f-sul-serio.html' title='E&apos; il momento di fà sul serio.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114344642513634348</id><published>2006-03-26T22:52:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:13.063-08:00</updated><title type='text'>Benvenuta</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000264.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/P1000264.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000263.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/P1000263.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114344642513634348?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114344642513634348/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114344642513634348' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114344642513634348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114344642513634348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/benvenuta.html' title='Benvenuta'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114304474528250330</id><published>2006-03-22T08:09:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:12.940-08:00</updated><title type='text'>Ho la smania.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/Jeggo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/Jeggo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La smania è una brutta bestia ed arriva sempre nei momenti più impensabili come oggi.Sono in ufficio ed avrei un bel pò di cose da fare, ma questa cosa che mi agita stomaco e mente non mi aiuta assolutamente nello svolgere i miei compiti; proprio adesso che devo produrre il più possibile per ammortizzare le spese tipo: bici=€.1.100,00 circa e chiropratico=€.300,00.&lt;br /&gt;Ho un volgia irrefrenabile di fumare o dare calci a qualcosa, ma soprattutto ho voglia di andare all'aria aperta, magari con la mia amata bici (andrei volentieri a fare due passi sul mare o sui monti con la mi morosa, ma in questo periodo deve studiare per presentare la tesi di dottorato).&lt;br /&gt;Quasi quasi fuggo da questo buco e mi do ad un pò di street alla mia maniera, tanto adesso non piove.&lt;br /&gt;Cazzo sarà questa voglia irrefrenabile che mi impone di non stare fermo in solito punto? Anche adesso che stò scrivendo, sento che mi devo muovere, magari faccio un pò di ginnastica per la mia shiena rincrocchiata oppure una bella .......; no forse quella è meglio di no, rischierei sbucciature gravi ed allora che posso fare?&lt;br /&gt;Certo che la primavera si sente e come è inutile che la gente dica è ancora presto, io ho gli ormoni che sclerano ed un irrefrenabile voglia di godermi la natura (nel suo complesso).&lt;br /&gt;Ora basta davero, vado a fumarmi una sigaretta e poi guardo di completare qualche progetto.&lt;br /&gt;Voglio aggiungere solo un'anticipazione: il mio nuovo giocattolino stà per arrivare ed i'm coming.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114304474528250330?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114304474528250330/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114304474528250330' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114304474528250330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114304474528250330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/ho-la-smania.html' title='Ho la smania.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114276409983961178</id><published>2006-03-19T01:48:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:12.842-08:00</updated><title type='text'>Addio.</title><content type='html'>E' pronta per montare in auto anche se sembra quasi sentire il suo destino.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000242.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1000242.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' già diventata un'entità astratta.................Addio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000246.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1000246.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114276409983961178?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114276409983961178/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114276409983961178' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114276409983961178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114276409983961178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/addio.html' title='Addio.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114224676158195027</id><published>2006-03-13T02:44:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:12.709-08:00</updated><title type='text'>F.W.E. (full week-end).</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/15.1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/15.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che meraviglia rientrare a lavorare rincoglionito ma soddisfatto da un fine settimana dove hai dato tutto sopra quel meraviglioso mezzo a due ruote con pedali (sapete la voglia era tantissima in quanto la settimana passata il tempo non ha permesso niente).&lt;br /&gt;Sabato: Io, Milk e Soliteir abbiamo finito la passerella su al “Budello”, testato il nuovo nato e, a parte delle migliorie da compiere per una migliore sicurezza/scorrevolezza, posso dire con tutta onestà che ci avevamo visto proprio bene, questo sentiero è veloce, variegato e termina in un bellissimo prato verde dove, se vai a tutto foo, rischi di essere scambiato per un colombaccio e di essere preso al volo dai cacciatori del capanno limitrofo.&lt;br /&gt;Arrivato a casa mi dò una bella strigliata e poi attendo l’arrivo del Pazzo che alloggierà a casa mia per facilitare la trasferta del giorno dopo. Completata la cenetta a base di carboidrati, un salto dal “Maccari” a bere qualche birretta e captare programmi per la serata; mi distraggo un attimo e la frittata è fatta, infatti c’è l’Arianna mezza sonata e il collega di banfe addormentato con la testa sopra il tavolo. Considerando che mi ero svegliato presto per il PGstudios e che la mattina alla buon ora si doveva partire…….buona notte.&lt;br /&gt;E’ un splendida giornata, preparo la colazione e sveglio Tiziano, leggo un messaggio sul cellulare che dice: “NO”; è quello scellerato di Ormonella che risponde al mio inviatogli all’1.00 circa dove esprimevo le mie preoccupazioni per il giorno successivo (”va a letto o merda”).&lt;br /&gt;Incominciano i preparativi ed arrivano due nuovi messaggi sempre del solito Milk che dice: “sono in ritardo bestia…..” ed ancora “parto ora”; noi, con una grinta da far paura, carichiamo le bici sul Kangoo e raggiungiamo il terminal bus ad ecco che intravedo la “Bety” parcheggiata (è arrivato prima lui che noi).&lt;br /&gt;Ok, bici ed attrezzatura ci sono, benzina fatta, Milk dorme ed il Pazzo di Lucca tira fuori il cofanetto heavy metal……direi che è tutto perfetto. Il trasferimento a San Vincenzo assume l’essenza del viaggio ed io mi ricarico, le colline hanno quel verde primaverile che riempie animo e core, la compagnia mi fa ritornare indietro con gli anni ed il ? su come sarà il giro mi fa sentire "yeah".&lt;br /&gt;Arrivati al parcheggio di “Riva degli Etruschi”, salutiamo Scopetta, Maik (compagno di banfe lucchese conosciuto sul Coronato) ed i tanti volti sconosciuti, attendiamo i Padani, ringraziamo l’ignoto per la magnifica giornata e subito lo prendiamo nel baogigi perché il cielo cambia colore ed il vento si alza.&lt;br /&gt;Non voglio entrare nei particolari del giro perché ci sarebbero troppe cose da dire e molte sensazioni di maestosità, ma voglio farvi sentire l'essenza dell’"Epic Ride”.&lt;br /&gt;Andare in giro con la mtb è già un’avventura, se poi ci si mettono delle condizioni climatiche al limite allora l’epico raggiunge l'apice.&lt;br /&gt;Il vento freddo si faceva sentire soprattutto in quei momenti in cui ti fermavi per aspettare che il gruppo si riunisse tutto, la pioggia ha incominciato a scendere e si è fermata nell’esatto momento in cui siamo giunti alla macchina, il fango ci ha trasformato in mostri della palude e la fame in temibili cavallette.&lt;br /&gt;Mi ricordo tutto del giro, ma l’ultima discesa in cui c’è stato il gareggio con Milk è stata veramente fantastica; ci siamo guardati negli occhi, sono scattato, nei tornati avevo paura di essere infilato, il fango era diventato quasi un pasto completo, gli occhi venivano ripuliti due su tra dai tergicristalli naturali, i jolly giocati tutti e proprio all’ultimo tornante……..la merda mi sorpassa all’interno come al solito.&lt;br /&gt;Raggiungiamo una baracchetta in legno che ci presta riparo nell’attesa che il gruppo sia riunito, Tiziano non ne può più dal freddo, l’ha patito così tanto che quasi stento a riconoscerlo, uno, due e tre e vai per l’ultimo pezzo il più massacrante; dopo una breve ma sfiancante salita inizia quel maledetto falso piano dell’Aurelia, il gruppo ormai sgretolato brancola sotto la pioggia incessante, io incomincio ad avere le allucinazioni ed appena alzo la testa per guardare chi c’è di fronte a me…….”booooooooooo……..allucinazione tremenda”; tiro avanti con il capo giù e pedalo, pedalo, pedalo, quando finalmente sento una presenza e la riconosco, è Milk. Standogli dietro sono riuscito ad arrivare alla macchina altrimenti sarei potuto cadere di fianco e continuare a pedalare a vuoto risvegliandomi nella centrale dell’Enel dove sarei stato utilizzato come dinamo per dà la luce a tutta San Vincenzo.&lt;br /&gt;Ci cambiamo risolvendo alla svelta il problema freddo e via, in direzione centro per mangiare un doner e 1/2 , il tutto annacquato dall’intramontabile birretta, a dimenticavo…”la pizza di chi è?”, caffè, sigaretta e via sul “Diabolico Coupè” direzione West Coast (all’andata la dormita se l’è chioccata il Milk, anche perché l’ormonella lo ha fatto stare sveglio a lungo, ed al ritorno il Pazzo suona la tromba) con colonna sonora “WhiteSnake” e per sottofondo rutti e cureggie a profusione.&lt;br /&gt;@One.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114224676158195027?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114224676158195027/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114224676158195027' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114224676158195027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114224676158195027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/fwe-full-week-end.html' title='F.W.E. (full week-end).'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114192672565054328</id><published>2006-03-09T09:18:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:12.614-08:00</updated><title type='text'>Quando si dice........</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000092.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/320/P1000092.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;non vedo l'ora arrivi il fine settimana.&lt;br /&gt;La settimana scorsa avevo annunciato il mio saluto all'amata Jakyll, ma per il momento la fanciulla è sempra a casa e non perchè il cambio non và in porto, ma perchè il gentil negoziante ha deciso di farmela strapazzare ancora un pò finchè non è sicuro che la sostituta sia alle porte.&lt;br /&gt;Ora che scrivo questa cosa mi viene in mente....."non sarà mica che aspetta che faccia qualche danno per darmi meno di quanto promesso?"; vabbè, andiamo oltre.&lt;br /&gt;Questo fine settimana si preannuncia all'insegna dell'amata passione per le due ruote da pedalare e forse già sabato avremo da dare (io e Milk) la notizia che il nuovo nato ("Il Budello") è finalmente pronto per essere domato. Prevediamo infatti di andare su sabato pomeriggio per completare il northe shore e per ripulire qualche perla mancante, in modo che tutti possano godere a pieno della sua brillantezza.&lt;br /&gt;Sapete, non vedo l'ora di avere il mio nuovo giocattolino sotto il culo, mi sento un pò ringiovanito di almeno due anni (quando ho comprato la Jakyll) e spero tanto di riuscire, grazie alla DMR Trailstar, a stare dietro a quel fottuto di Ormonella.&lt;br /&gt;Ho letto da poco il suo nuovo post e devo dire che mi trovo in perfetta sintonia con le sue affermazioni (anche se qualche cosa è un pò offuscata dal male di tutti i maschi) e non vedo l'ora di dare il mio massimo sul "campo di battaglia" per sentire lo scatto.....tic.&lt;br /&gt;Sabato, tra le altre cose, spero tanto di testare il nuovo nato dando così il degno saluto a Lei, mentre Domenica ci aspetta una trasferta nella lontana San Vincenzo dove affronteremo la Via dei Cavalleggeri e mi sa tanto che porterò con me il famelico muletto.&lt;br /&gt;99% la Kangoo si riempirà dei seguenti componenti: io, Milk ed il Pazzo di Lucca; quest'ultimo tra l'altro è stato inviatato dal sottoscritto a trascorrere la nottata nel @dimora e non si sa mai che incontri qualche pulzella da martellare.&lt;br /&gt;Per tutto ed ancora di più rimanete in contatto con quelli della West Coast (se facciamo tutto quello che ci siamo prefissati sarà da divertirsi).&lt;br /&gt;@One.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114192672565054328?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114192672565054328/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114192672565054328' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114192672565054328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114192672565054328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/quando-si-dice.html' title='Quando si dice........'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114139509411952026</id><published>2006-03-03T06:00:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:12.375-08:00</updated><title type='text'>Il saluto al mio primo ammore.</title><content type='html'>Guardando sui forum e contattando il Comandante Bernacca ho capito che questo fine settimana non c'è trippa pè bikers ed allora oggi, subito dopo il pranzo, mi sono deciso a pulire la mia amata Jakill.&lt;br /&gt;Ho fatto ciò in quanto domani, 99%,  non riuscirò a dargli il meritato saluto sul campo di battaglia e di conseguenza me la sono lustrata ben bene, ho dato lo sgrassatore e oliato a più non posso la catena.&lt;br /&gt;Nel guardarla così sfavillante mancava poco che mi venisse il piantino, ma un amore e per sempre e di lei non mi scorderò mai.&lt;br /&gt;La prima volta ci ho perso la testa e poi con il passare del tempo anche il portofoglio in quanto mi piaceva regalargli il meglio che questo mondo le poteva offrire.&lt;br /&gt;A lei chiedo soltanto di capire il perchè del mio abbandono e come sicuramente riuscirà a soddisfare altri cuori selvaggi.&lt;br /&gt;Non sò cos'altro aggiungere...................... forse che se non mi danno il valore affittivo che chiedo rimarrà con me ancora per un pò, ma ormai la rottura è avvenuta ed anche se il saluto non ci sarà, tra noi mancherà quel fealing che tanto ci ha tenuti stretti stretti.&lt;br /&gt;Addio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114139509411952026?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114139509411952026/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114139509411952026' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114139509411952026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114139509411952026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/il-saluto-al-mio-primo-ammore.html' title='Il saluto al mio primo ammore.'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114122856712397313</id><published>2006-03-01T07:50:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:11.817-08:00</updated><title type='text'>Il "Budello"</title><content type='html'>Il “Budello” è il nuovo nato del Pasquilio Free Park, è un sentiero sinuoso, pieno di curve e protuberanze, a dire il vero non è ancora del tutto completo, ma la prossima volta potremo finalmente testarlo dopodiché organizzare l’inaugurazione ufficiale.&lt;br /&gt;Ieri con il Milk ci siamo proprio dati da fare, abbiamo inventato qualche alternativa per superare gli ostacoli che si sono venuti a formare con i forti venti dell’anno passato, ma soprattutto, com’è nel nostro stile, ci siamo divertiti a creare una splendida curva in appoggio, un droppino, un saltino e, appena tagliati a misura dei solidi listelli di legno, una passerella modello north shore.&lt;br /&gt;La cosa strana e che quando ci mettiamo a pulire un trek entriamo in simbiosi e vediamo le cose nella stessa maniera così che possiamo dimenticare anche quello che sta accadendo intorno a noi, come ad esempio la trasformazione della pioggia in piccole pallette di ghiaccio/neve, ma poi qualcosa interrompe il nostro lavoro, forse perché sono le 15.00 passate e non abbiamo ancora pranzato ed anche perché la motosega sta pagando degli sforzi subiti.&lt;br /&gt;Così alle 15.30 ingurgitiamo il nostro pranzo/merenda frugale, ci beviamo l’amato morettino e, sotto l’incessante giacchio/neve che spesso assume intensità al limite della tormenta, dopo aver riparato la catena lenta della taglia tronchi ripariamo così da poter completare gli ultimi lavori prima dello stop dovuto alla mancanza dei pezzi necessari per la realizzazione del north shore.&lt;br /&gt;Sono ormai le 16.30 ed il Pasquilio ci offre l’ormai abitudinale paesaggio fantozziano dedicato ai polli incalliti come noi che, non contenti della lombosciatalgia fulminante, decidiamo di fare un paio di discese all’ormai stracollaudato “Cesso”. A questo punto la zona climatica da il massimo di se ed, scaricate le bici, ecco che la neve vera e propria prende il sopravvento sui nostri indumenti già fradici dalla sudata effettuata per l’intervento di rianimazione del “Budello”.&lt;br /&gt;Nella salita che porta alla prima manche sento che i miei piedi non si trovano molto a loro agio con gli scarponi da trekking ed infatti l’insicurezza prende il sopravvento sulla voglia di banfare a più non posso a tal punto che nel salto prima del “cavatappi” rallento e cicco il volo sotto le grida minacciose del mio inseguitore: “lascia, lasciaaaaa”. Le discese successive sono in leggero miglioramento, ma soltanto nell’ultima riesco ad elevarmi a 10cm. al di sopra della terra in quel salto che nell’uscita con Milk e Lorenzo Passerella (dove tra l’altro ho potuto riprendere e realizzare il mio primo video Pasquilio Free Park) mi aveva provocato gioie e dolori.&lt;br /&gt;Giungiamo così alla conclusione del nostro Martedì Grasso ’06 caricando i bolidi sulla “Bety” con il pensiero rivolta a lei, l’amata Jakyll che forse non solcherà più il terreno “polpone” del Pasquilio, ma che comunque è stata una fiera compagnia per quelli splendidi due anni passati insieme.&lt;br /&gt;@One, lì 01/03/2006&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114122856712397313?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114122856712397313/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114122856712397313' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114122856712397313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114122856712397313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/03/il-budello.html' title='Il &quot;Budello&quot;'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114076985500803842</id><published>2006-02-24T00:25:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:11.693-08:00</updated><title type='text'>Good free/week-ride/end anzi...start</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/img00717zk.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/400/img00717zk.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che bello, il fine settimana si sta avvicinando e con esso la voglia di fa du banfe in compagnia.&lt;br /&gt;Non sappiamo ancora la destinazione, ma di quello non mi preoccupo tanto ci sono ancora tanti sentieri da provare.&lt;br /&gt;Forse domenica se il mio socio delle pulizie (Milk) rimane in zona andiamo su al Pasquilio a fare un po’ di rianimazione sentieri in quanto l’estate si avvicina e la voglia di un free park ad alta quota è troppo allettante.&lt;br /&gt;In questi giorni mi sono tormentato il cervello pensando a cosa fare del mio futuro: rimanere con la full o passare alla front, questo è il problema; ieri sono arrivato finalmente alla conclusione……passo alla front fino a che la schiena mi regge e poi si vedrà, magari dopo ritorno ad una full con maggiore escursione e mi iscrivo alla RedBullPugnett.&lt;br /&gt;Saluto tutti i milioni di lettori che quotidianamente leggono e commentano questo blog, siete troppo gentili e spero di riavervi qui con me anche la prossima settimana dove vi racconterò qualche nuova ed esilarante avventura.&lt;br /&gt;Allora……che il tempo ci assista e buon free/week-ride/end a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114076985500803842?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114076985500803842/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114076985500803842' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114076985500803842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114076985500803842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/02/good-freeweek-rideend-anzistart.html' title='Good free/week-ride/end anzi...start'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114053669560867287</id><published>2006-02-21T07:36:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:11.593-08:00</updated><title type='text'>Only good trip</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/IMGP1247.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/IMGP1247.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto devo fare una prefazione:&lt;br /&gt;“sono drogato si, ma di MTB ed ogni tanto nella mia testolina da tossico dipendente frullano delle idee che prima o poi voglio realizzare e questo trip è uno di quelli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;PIETRASANTA-LUCCA&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;C’era una volta un ragazzaccio di soprannome @one che insieme ad altri sbandatelli aveva voglia di evadere dai soliti giri e così in un fresco mattino di novembre decide di escogitare la fuga.&lt;br /&gt;Alla partenza i musi sono: io, IlFede e Petit Napoleon; già strafatti ma con un barlume di intelligenza decidiamo di imboccare subito le strade secondarie che 99 su % ci eviteranno gli incontri con le forze dell’ordine.&lt;br /&gt;Parlando della merce che ci aspetta a destinazione nemmeno ci rendiamo conto di essere già arrivati a Kamaiore e così, nella selva, ci guardiamo bene negli occhi e ci spariamo un po’ di energia necessaria ad affrontare lo spettro del Bini.&lt;br /&gt;Il Bini è un tunnel con il quale bisogna lottare per poi vedere la luce, ma la paura di rimanere nel buoi è talmente grande che solo aiutandoci a vicenda lo possiamo sconfiggere e così, uniti per la conquista della salvezza, arriviamo in cima al Pitoro.&lt;br /&gt;Qui però altre insidie ci attendono, infatti lungo la strada si trova un luogo di perdizione che man a mano che ti avvicini sembra chiamarti come fecero a suo tempo le sirene ad Ulisse. Il Sexy Club è a tutti gli effetti una droga pesante ma per fortuna al suo interno non regna l’amata lisergia ma bensì l’oblio e così passiamo oltre e raggiungiamo, già stremati dal calo, Gualdo.&lt;br /&gt;Mai avrei pensato di affrontare un tragitto così impegnativo sotto l’aspetto psicologico; anche Gualdo è un luogo di culto per l’ozio in quanto abitato saltuariamente il dio Bacco. Per fortuna quel giorno il padrone di casa era a mieter vittime da un’altra parte e così attraversiamo velocemente il paesino e ci prepariamo per la prima ricarica di adrenalina.&lt;br /&gt;Sarà che a me l’adrenalina piace e così faccio il caricone prima degli altri due. Più c’è discesa e più c’è vita, ma per quanto questo benessere interiore potrà durare?&lt;br /&gt;Arriviamo purtroppo su di una strada asfaltata, ci guardiamo intorno per vedere la presenza o meno degli sbirri e saliamo fino a che non ci troviamo persi.&lt;br /&gt;Forse le persone che abitano questa zona ci hanno visto arrivare e si sono nascoste, certo è che mancano poche ore all’appuntamento e non sappiamo dov’è quella strada sterrata che mi era stata consigliata da un collega drogone lucchese.&lt;br /&gt;Vaghiamo per un po’ fino a che non sclero e mi butto a capofitto nella prima strada bianca che vedo, la via continua anche se piena di insidie e dopo aver oltrepassato un altro tunnel ecco che intravediamo la civiltà. Non so se chiamarla così è giusto, ma il monastero di Farneta e comunque abitato, da chi lo ignoro, ma qualcuno ci dovrà pur vivere altrimenti sarebbe bello farci un bel Cristiania formato Italy.&lt;br /&gt;Cavolo….ecco la strada principale, adesso se ci beccano siamo fritti; per fortuna le forze dell’ordine sono impegnate a sedare la protesta per chi, giustamente, non vuole avere drogaccie come inquinamento acustico ed atmosferico a casa sua; così riusciamo a raggiungere l’argine del fiume Serchio e finalmente ecco le mura di Lucca.&lt;br /&gt;Ci arriviamo in botta piena e da quanto siamo sonati incominciamo a saltare di qua e di là.&lt;br /&gt;Entriamo velocemente all’interno delle mura ed alla vista di Saint George rabbrividiamo per quello che ci potrebbe succedere.&lt;br /&gt;Puntuali però all’appuntamento ci mimetizziamo tra la folla grazie hai vestiti di ricambio che prontamente avevamo caricato nei nostri zaini e finalmente ecco che arriva. Lui è piccolo con dei baffoni ed un cappello in testa stile gangster, facciamo lo scambio e come per magia…….sparisce.&lt;br /&gt;Io non vedo l’ora di testare subito il prodotto e dopo un po’ mi ritrovo materializzato all’interno della pancia di un drago.&lt;br /&gt;Mano a mano che ci avviciniamo a casa il trip svanisce, ma ormai siamo arrivati sani e salvi.&lt;br /&gt;Ci salutiamo con il sorriso e………..al prossimo carico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114053669560867287?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114053669560867287/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114053669560867287' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114053669560867287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114053669560867287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/02/only-good-trip.html' title='Only good trip'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114043468053736275</id><published>2006-02-20T03:16:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:11.473-08:00</updated><title type='text'>Pasquilio Free Park</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/P1000174.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/P1000174.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che noia frequentare sempre gli stessi posti, vedere sempre la solita gente, insomma…….fare sempre le stesse cose, ma se sei un appassionato di MTB e conosci il Pasquilio ed il Folgorito allora conosci anche la loro bellezza e le molteplici sfaccettature che ti si possono presentare davanti e tutto diventa come se fosse la prima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquilio Free Park&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima volta che ho posato le ruote della mia bici in quel bosco di castagne e su quella terra argillosa mi è venuto il capogiro. Il Pasquilio è un vero e proprio paradiso per gli amanti del freeride perché ti permette di rimanere più o meno in quota scendendo dove vuoi e risalendo da una tranquillissima strada asfaltata o, in alternativa, facendo due passi a piedi in quei sentieri non dimenticati dai locali.&lt;br /&gt;Con il mio amico Milk ci siamo trovati qualche fine settimana per ripulire dei sentiero noti soltanto a chi, come lui, ha cominciato questo sport agli albori; per il momento l’unico tratto rianimato risulta essere “Il Cesso” e su di esso mi posso sbilanciare dicendovi che se tutti i tracciati fossero così questo luogo potrebbe diventare il mio free park preferito.&lt;br /&gt;“Il Cesso” è a mala pena un chilometro di discesa, ma dentro di se c’è tutto quello di cui un biker, che si vuol fare le ossa o che si vuole divertire, può trovare: salti e saltini, tornanti in appoggio e curve in compressione e soprattutto, dopo le giornate di pioggia, un fango rosso che non perdona.&lt;br /&gt;Adesso che la stagione volge al meglio ricominceremo a pulire qualche nuovo pezzo almeno così d’estate ci godremo il fresco di questa magnifica “zona climatica” (800mt.s.l.m.).&lt;br /&gt;N.B.: Chi ci vuol dare una mano è ben accetto, mentre per quanto riguarda il monte Folgorito.......stay tune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietrasanta, lì 20/02/2006&lt;br /&gt;@One&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114043468053736275?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114043468053736275/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114043468053736275' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114043468053736275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114043468053736275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/02/pasquilio-free-park.html' title='Pasquilio Free Park'/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22608768.post-114019773039519109</id><published>2006-02-17T09:35:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T02:36:11.351-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/IMGP1150.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/200/IMGP1150.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Friday, February 17, 2006&lt;br /&gt;&lt;a name="114017041681132098"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Castagna bike&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4261/2300/1600/IMGP1150.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Ieri per la prima volta nella mia vita ho partecipato ad una gara "non competitiva" a Villafranca in Lunigiana, denominata "Castagna Bike".Sin dal mio risveglio mi sentivo pronto, anche grazie all'uscita del giorno precedente, a sfondare il c..o a chiunque si fosse messo sul mio cammino. Tralasciando il discorso risveglio ed arrivo in Lunigiana (caliamo un velo pietoso), provo a spiegare come è andata la mattinata. Arrivati a Villafranca abbiamo scaricato i nostri mezzi, controlli e preparazione mentale alla gara; io parto con un numero e subito penso al fatto che forse rimanere a casa era meglio .Dopo poco si parte senza neanche accorgersene e subito siamo nella mischia. La competizione tra me ed il Campione italiano di single speed si fa subito forte e solo gli inconvenienti frenano la nostra grinta (1^ stop dovuto dalla catena che si toglierà un'altra volta ancora ).Il fisico regge bene ed all'unico ristoro del percorso non ci fermiamo nemmeno ma agguantiamo tutto quello che c'era da mangiare e bere e ripartiamo di slancio .Sfortunatamente finisce la salita e si incomincia a scendere; la sfida si infiamma e le traiettorie per infilare l'avversario si sprecano; ad un certo punto il mio rivale buca e poi ribuca per la seconda volta. Gli altri concorrenti (ripresi tutti all'arrivo ) mi dicono di fare la mia gara ma ormai ho scelto il mio rivale e del resto non me ne importa niente.Siamo agli ultimi metri e nel boschetto di castagne ci si incomincia a dare spallate ed altri colpi proibiti; da lontano incomincio a vedere il traguardo e con le ultime energie che mi rimangono tiro (scusa Lapo) la volata e........vittoriaaaaaaaa.Dopo una stretta di mano con il mio rivale di sempre (entrambi sappiamo che non è finita qui), decidiamo di dare una pulita ai mezzi e goderci il giusto premio regalatoci dai/dalle fans accorsi/e per vederci.Pietrasanta, lì 17/10/2005@one&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22608768-114019773039519109?l=pontarancigroup.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/feeds/114019773039519109/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22608768&amp;postID=114019773039519109' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114019773039519109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22608768/posts/default/114019773039519109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontarancigroup.blogspot.com/2006/02/friday-february-17-2006-castagna-bike.html' title=''/><author><name>@one</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15420259274838901732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
